Pubblicità
HomeSenza categoriaParlo quando mi pare: il calcio per Mourinho

Parlo quando mi pare: il calcio per Mourinho

[oblo_image id=”1″] Se uno ha come soprannome  special one, è chiaro che gli piaccia distinguersi dalla massa. Così Jose Mourinho con un colpo di teatro ha sorpreso i giornalisti che lo attendevano in sala stampa delegando il suo vice Beppe Baresi. Una scelta in linea con il personaggio che ha prontamente creato polemiche. Potrebbe apparire un dettaglio: forse merita una riflessione più profonda. Mourinho è senz’altro uno dei migliori allenatori in circolazione. Lo garantisce il palmares, lo confermano i giocatori che ne decantano le lodi di condottiero sempre pronto a difendere la truppa. Su questo non si discute. Ma se Mourinho è bravo, lo sono anche l’allenatore della nazionale italiana di fioretto che vanta una collezione infinita di medaglie d’oro olimpiche, il responsabile tecnico della squadra di tuffi cinese che ha dominato nei Giochi di casa e tantissimi altri tecnici che vantano una bacheca stracolma di trofei. Se Mourinho – a differenza di altri – può godersi un contratto plurimilionario lo deve anche all’impareggiabile interesse mediatico intorno al mondo del pallone. Evitare i microfoni in un’occasione ufficiale e già concordata, non è irrispettoso solo verso gli addetti ai lavori ma soprattutto per tutti quei tifosi – ed utenti a pagamento – che vorrebbero sapere a caldo le impressioni del tecnico sulla gara. Per carità, possiamo comprendere che la lunga lista di interviste post partita possa risultare noiosa se non addirittura snervante. Ma resta un pegno da pagare decisamente modesto rapportato ai vantaggi e agli onori di essere l’allenatore più remunerato della serie A. E ci permettiamo di porre allo special one una semplice domanda: se presentarsi ai microfoni è faticoso per lui che guida una delle squadre più attrezzate del campionato, cosa dovrebbero dire o fare quei tecnici ancorati in fondo alla classifica e costretti settimanalmente a mascherare la delusione per i risultati negativi? A volte si può rimanere speciali anche comportandosi come tutti gli altri. E magari si rischia di diventare anche più simpatici.

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments