Panasonic: 90 anni di tecnologia in mostra sul web

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Per celebrare il suo novantesimo anniversario, Panasonic ha annunciato l’apertura di un nuovo museo online che rende omaggio a nove decenni di design e innovazione dell’azienda. Il museo online (www.panasonic.eu/designmuseum/), disponibile in oltre 20 lingue, non fornisce solo informazioni sui prodotti più innovativi e su quelli che hanno segnato la straordinaria storia di Panasonic, ma comprende anche un’esclusiva collezione dei prodotti dal design più “cool”. Il museo online è suddiviso in quattro sezioni: cronologia dei prodotti, storia del gruppo, filosofia di progettazione e attività di ricerca e sviluppo. I visitatori del museo avranno modo di conoscere più a fondo i tanti prodotti innovativi che hanno fatto di Panasonic la realtà costantemente all’avanguardia che tutti conoscono. Il museo online, inoltre, ha lo scopo di mostrare il modo in cui Konosuke Matsushita è riuscito a far diventare la sua azienda quel colosso internazionale dell’elettronica che è oggi.

Nell’ambito delle celebrazioni del novantesimo anniversario, all’IFA di Berlino Panasonic ha dedicato alla propria storia una piccola area del suo stand: qui erano infatti esposti alcuni dei prodotti più innovativi presentati nel corso dei decenni, tra i quali la spina elettrica del 1918, che fu in assoluto il primo prodotto dell’azienda, la sua prima radio, risalente al 1931, il primo videoregistratore VHS del 1977, e infine una camcorder P2 del 2004.

Il 10 gennaio 2008 Matsushita Electric Industrial Co., Ltd ha annunciato ufficialmente il cambiamento del proprio nome in “Panasonic Corporation” a partire dal 1 ottobre 2008: un riconoscimento al brand Panasonic, celebre in tutto il mondo. Questa scelta rappresenta un ulteriore importante passo in avanti verso la creazione di una corporation di livello mondiale. Il cambiamento del nome non modificherà però la filosofia aziendale cui il gruppo si ispirerà nello svolgimento della sua attività, che continuerà infatti ad essere quella indicata dal suo fondatore Konosuke Matsushita.