Apre domenica 1 novembre la stagione autunnale della Nuova Orchestra Scarlatti: sei appuntamenti alla Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con un cartellone che alterna grandi pagine del repertorio classico a solisti affermati e giovani talenti emergenti.
Il concerto inaugurale, intitolato Sinfonia concertante, porta sul palco due interpreti di primo piano. Davide Alogna, violinista di formazione internazionale noto anche per la riscoperta di pagine rare e per le collaborazioni con attori italiani, affianca Simonide Braconi, Prima viola del Teatro alla Scala di Milano: per l’occasione Braconi ricopre la triplice veste di solista, direttore e compositore.
Il programma si apre con la Musica per archi (2014) dello stesso Braconi, pagina costruita su un serrato contrappunto che unisce rigore e intensità espressiva. Seguono due brani di intrattenimento: l’Introduction et Tarantelle op. 43 per violino e archi (1899) di Pablo de Sarasate, con il virtuosismo nitido ed elegante che contraddistingue il grande violinista spagnolo, e la Fantasia per viola e archi op. 94 (1820) di Johann Nepomuk Hummel, centrata su un celebre tema dal Don Giovanni. Chiude la serata la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra K 364 (1779) di Wolfgang Amadeus Mozart, capolavoro del compositore in transizione verso la prima maturità, sospeso tra tenerezza e profondità.
I biglietti costano 15 euro, acquistabili online su Azzurro Service oppure al botteghino a partire da un’ora prima del concerto.
Il calendario dell’Autunno musicale 2026
La rassegna prosegue domenica 8 novembre con Meditazioni e fantasie: un programma che spazia da Haydn a Čajkovskij, con al centro due fantasie virtuosistiche su temi del Faust di Gounod e della Traviata di Verdi. Violino solista Riccardo Zamuner, sul podio Nicola Colafelice.
Il 15 novembre è la volta di Mozart/Beethoven: protagonista la Seconda Sinfonia op. 36, primo capolavoro sinfonico di Beethoven, con il giovane fagottista Mario Brusini come solista e Aldo Sisillo alla direzione.
Domenica 22 novembre il programma Idilli e swing accosta musiche di Vincent d’Indy e Bruno Persico al brillante Concerto per tromba e orchestra di Hummel — solista il giovane Davide Battista — e all’Idillio di Sigfrido di Richard Wagner. Dirige Carlo Goldstein, interprete di calibro internazionale.
Il 29 novembre sale sul podio Luigi Piovano, che guida l’orchestra in pagine di Mozart e nella Feuersinfonie di Haydn.
La rassegna si chiude giovedì 3 dicembre, ma cambia sede: il concerto finale si tiene nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo e vede protagonista l’Orchestra Scarlatti Young, a coronamento di un master violinistico tenuto da Stefano Pagliani, già Primo violino dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Pagliani dirige e suona come solista.
Tutti i concerti iniziano alle ore 19. La sede è la Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, in Via San Pietro a Majella 35, Napoli, ad eccezione dell’ultimo appuntamento.