Mostre, concerti, performance di circo contemporaneo, laboratori di cucina, passeggiate storiche e presentazioni di libri. Dal 3 novembre al 13 dicembre Roma ospita la quinta edizione di Novembre Nordico. Tracce nordiche a Roma, la rassegna promossa dalle Ambasciate di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia insieme al Circolo Scandinavo e ai quattro Istituti culturali nordici presenti in città. Più di 30 eventi distribuiti in tutta la capitale, molti dei quali gratuiti.
Tre mostre all’Accademia di Danimarca per i suoi 70 anni
Ad aprire il programma è il ciclo espositivo 70 anni di vita e arte all’Accademia di Danimarca, in programma dal 3 al 28 novembre in date consultabili sul sito della manifestazione. Tre le mostre allestite nell’istituto: Painted in Rome presenta una selezione di circa 500 schizzi, studi preparatori e opere sperimentali donate dagli artisti durante i loro soggiorni; Photographed in Rome ripercorre la storia dell’Accademia dagli anni Cinquanta a oggi attraverso fotografie storiche e il film Accademia di Danimarca del 1968; Danish Design in Rome raccoglie elementi di arredo firmati da alcuni dei più noti designer danesi, testimonianza di come quella tradizione sia entrata nel tempo nella quotidianità dell’istituto. Tour guidati gratuiti, su prenotazione, sono in programma il 10, il 17 e il 24 novembre.
Sempre all’Accademia di Danimarca, il 9 novembre viene inaugurata la Collezione di letteratura musicale John Bergsagel, donata dal professore emerito di Musicologia dell’Università di Copenaghen: l’intera raccolta musicologica entra a far parte del patrimonio bibliografico dell’istituto. Il 12 novembre è invece in programma la presentazione del volume Italian and Nordic Design Cultures: Identities in Transition 1925-2025, curato da Maddalena dalla Mura e Anders V. Munch per Edizioni Quasar, dedicato alla storia parallela del design italiano e nordico sulla scena internazionale. Il 16 novembre tocca al libro Italian Paintings Featuring Gold at the National Gallery of Denmark di Marina Vidas, che con Francesca Manzari della Sapienza racconta undici dipinti toscani su tavola a fondo oro databili tra il 1320 e il 1450. Il 27 novembre la biblioteca dell’Accademia ospita infine Due lingue, una voce, lettura scenica bilingue in danese e italiano affidata al direttore Mikkel Harder e alla traduttrice Giulia Longo.
Cristina di Svezia protagonista di novembre
Uno dei fili conduttori dell’edizione 2026 è la figura della regina Cristina di Svezia, di cui quest’anno ricorrono i 400 anni dalla nascita. Il programma dedicato alla sovrana si apre già il 2, 3 e 5 novembre con la rassegna Cristina di Svezia tra storia, arte e libertà, presentata dall’Archivio di Stato in collaborazione con l’Ambasciata di Svezia in occasione della mostra Come sole frà le stelle. Tre giornate con visite guidate, un laboratorio artistico per adulti e un incontro con Annarosa Mattei, autrice del volume La regina che amava la libertà. Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca.
L’11 novembre l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma celebra l’anniversario con la serata Rome – a stage for the world: due interventi sulla figura della regina seguiti da una performance contemporanea che unisce danza barocca, proiezioni video e composizioni elettroacustiche ispirate alla Roma del Seicento. Il 15 novembre il programma si sposta alla Biblioteca Apostolica Vaticana, dove il pubblico potrà visitare i saloni storici e vedere alcuni dei oltre 2.000 manoscritti provenienti dalla collezione della regina, che spaziavano dalla medicina alla filosofia.
Musica: Sibelius, organo contemporaneo e un Nobel svedese
La musica occupa uno spazio centrale in questa edizione. Il 18 e il 23 novembre Villa Lante al Gianicolo, sede dell’Istituto Finlandese, ospita due concerti dedicati a Jean Sibelius nel 125° anniversario del suo soggiorno in Italia, con il baritono Tommi Hakala e la soprano Iris Candelaria. La rassegna è curata dal pianista Kristian Attila della Sibelius Academy di Helsinki.
Dal 10 novembre al 3 dicembre, in collaborazione con la rassegna, Villa Lontana porta nelle chiese della città la seconda edizione di Organum Multiplum, festival di musica contemporanea per organo. Il 12 novembre San Giovanni in Laterano ospita la prima di For Organ and Brass, opera della compositrice svedese Ellen Arkbro. Le altre sedi coinvolte sono Santa Maria in Aracoeli, Santa Cecilia in Trastevere e il Pantheon.
Il 18 novembre la Residenza dell’Ambasciatrice di Svezia ospita Triangolo Nobel, incontro dedicato a quattro Premi Nobel italiani legati al quartiere di Piazza Bologna: Enrico Fermi, Rita Levi-Montalcini, Luigi Pirandello e Grazia Deledda. Il 21 novembre l’Ambasciata di Finlandia apre invece le porte della Scuola finlandese alla Parrocchia di Santa Dorotea per un percorso nella musica malinconica finlandese: dai lamenti funebri al metal, passando per il Kalevala e Sibelius.
Danza e circo contemporaneo al Romaeuropa Festival
Dal 6 all’8 novembre, nell’ambito del Romaeuropa Festival al Mattatoio, l’Ambasciata di Norvegia presenta Cirkus Antero, spettacolo della performer e giocoliera norvegese Frida Odden Brinkmann. Tra circo contemporaneo e teatro visuale, lo spettacolo trasforma una lotta interiore in un racconto sul coraggio di ricominciare. Il 7 e l’8 novembre, sempre al Romaeuropa Festival, il Teatro Vascello ospita How Romantic: la coreografa greca Katerina Andreou dirige quattordici danzatori della Compagnia nazionale di danza della Norvegia Carte Blanche in una sfida di resistenza fisica e mentale, un flusso ininterrotto di movimento che alterna abbandono e disciplina.
Villa Lante, il Circolo Scandinavo e le tracce nordiche in città
Villa Lante al Gianicolo, la villa rinascimentale progettata da Giulio Romano, torna visitabile in via eccezionale il 6 e il 20 novembre. Il 10 novembre l’istituto apre gli atelier degli artisti in residenza Felicia Honkasalo e Juuso Noronkoski con gli Open Studio, occasione per conoscere la scena contemporanea finlandese.
Dal 7 novembre e per tutto il mese, il Circolo Scandinavo ospita il ritratto di Bertel Thorvaldsen realizzato dall’artista spagnolo Jesus Herrera Martinez durante una residenza al circolo. L’opera, che ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale, interroga il rapporto tra arte figurativa e post-verità. Il 7 novembre la giornata di inaugurazione prevede una passeggiata sui luoghi di Thorvaldsen seguita dalla presentazione del ritratto. Il Circolo organizza inoltre tre tour a piedi sulle tracce nordiche a Roma: il 7 e il 28 novembre, e il 13 dicembre, ciascuno in un’area diversa della città.
Libri, cucina e appuntamenti per famiglie
Il 7 novembre alla libreria Spazio Sette si presenta il volume sulla mostra Nordic Table Design. Una silenziosa rivoluzione femminile. 1900-1970, con la curatrice Fabia Masciello e Maria Giuseppina Di Monte, direttrice delle Case Museo H. C. Andersen. L’8 novembre la stessa libreria ospita una lettura e laboratorio per bambini tratti da I tre capretti furbetti al parco acquatico, con Bjørn F. Rørvik, seguita dalla proiezione del film di animazione.
Il 17 novembre Aslak Nore, autore di bestseller norvegesi, presenta da Spazio Sette L’alleanza di ghiaccio, terzo episodio della saga dei Falck, pubblicata in diciotto paesi. Il 23, 24 e 25 novembre Tinashe Williamson, autrice di Manuale per giovani antirazzisti, è a Roma per tre incontri in diverse sedi. Il 18 novembre la libreria Via Piave – Mondadori Bookstore ospita una lettura animata di Otto e il segreto dell’inverno di Nora Surojegin e Pirkko-Liisa Surojegin, con laboratorio creativo.
Sul fronte culinario, il 17 novembre torna online Cucina con Kimmo: lo chef Kimmo Kettunen dell’Ambasciata di Finlandia guida la preparazione dei Lihapiirakka, calzone fritto simbolo dello street food finlandese. Il 26 novembre è invece il turno delle köttbullar svedesi con lo chef Carl Löfvenborg, in un laboratorio online organizzato dall’Ambasciata di Svezia. Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti e su prenotazione.
La chiusura il 13 dicembre con Borders sull’Aventino
Chiude la rassegna il 13 dicembre l’inaugurazione di OPENBOX7 – Borders, progetto espositivo dell’Associazione Amici dell’Aventino in collaborazione con il Circolo Scandinavo, che porta la scultura contemporanea nei giardini dell’Aventino. La mostra, aperta fino al 28 febbraio 2027, esplora il concetto di confine come causa di violenza e migrazioni forzate.
Il programma completo è disponibile su novembrenordico.com, dove è consultabile anche la mappa interattiva dei luoghi nordici a Roma.