La grande musica del cinema italiano arriva in Etiopia. Lunedì prossimo, 19 ottobre, la Camerata Ducale inaugurerà la XXVI Settimana della lingua italiana nel mondo proponendo un viaggio tra le indimenticabili note di Morricone, Piovani, Rota e i grandi compositori della tradizione cinematografica. Alle 18, l’ensemble si esibirà nell’Auditorium Giuseppe Verdi di Addis Abeba sotto la direzione del violinista Guido Rimonda. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con lIstituto italiano di cultura di Addis Abeba rientra nell’ambito del progetto del Cidim Suono Italiano, che gode del contributo del ministero della Cultura – Direzione generale spettacolo. “Il concerto, intitolato ‘Uno stradivari al cinema’ è un viaggio nella grande musica da film italiana e sarà arricchito da suggestive video proiezioni – spiega il presidente del Cidim e di Aiam Associazione italiana attività musicali, Francescantonio Pollice -. Sul palco, insieme al maestro Rimonda, salirà una formazione di altissimo livello composta da Michela D’Amico e Francesca Ripoldi (violini), Liliana Mitulescu (viola), Alessandro Mauriello (violoncello) e Davide Raffaello Carlo Nava (contrabbasso). A rendere l’atmosfera ancora più magica lo strumento suonato da Rimonda“.
“L’appuntamento è l’evento ufficiale di apertura della XXVI Settimana della lingua italiana nel mondo in questo Paese prioritario e strategico del Piano Mattei per l’Africa – sottolinea il direttore dellIstituto italiano di cultura di Addis Abeba, Semen Kumurzhi -. Il tema di quest’anno, ‘Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano’, designato dal nostro ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale nell’ambito della rinnovata e articolata azione di diplomazia della crescita, si sposa perfettamente con la creatività della musica e del cinema italiano, ma anche del ‘Made in Italy’, di cui il ‘Violino Nero’, costruito da Antonio Stradivari nel 1721, rappresenta, da sempre, una delle massime espressioni. Vorrei ringraziare i nostri partner, Direzione generale spettacolo del Mic e Cidim, associazione con la quale collaboriamo da tempo che è costantemente impegnata nel valorizzare oltre confine l’originalità e la grandezza della tradizione interpretativa italiana”, conclude.