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Mariangela Melato, “L’anima buona del Sezuan”

Mariangela Melato festeggia i suoi 18 anni di Teatro Stabile di Genova con “L’anima buona del Sezuan” di Bertolt Brecht che debutterà in prima nazionale il prossimo 17 marzo sul palcoscenico del Teatro della Corte, per rimanervi fino al 9 aprile.

“Abbiamo cominciato a lavorare con Mariangela nel 1992 – dichiara il direttore dello Stabile Carlo Repettiportando sempre in scena spettacoli di grande esito. Di comune accordo con lei, abbiamo scelto per questa stagione un testo molto adatto a valorizzare la sua tecnica e il suo virtuosismo, ma giusto anche per la nostra compagnia Stabile che vede in scena, tra gli altri, Margherita Di Rauso, Ernesto Maria Rossi, Rachele Ghersi. Si tratta del settimo spettacolo brechtiano proposto dal Teatro Stabile di Genova, secondo in questi quarant’anni solo al Piccolo di Milano nel suo stretto rapporto con il drammaturgo tedesco”.

[oblo_image id=”1″]“L’anima buona del Sezuan” impegna Mariangela Melato nel doppio ruolo della protagonista “buona” Shen-Te e del cugino “cattivo” di lei Shui-Ta. La vicenda narra di unaprostituta (Shen-Te), unica persona disponibile ad ospitare per una notte tre Dei, scesi sulla terra in cerca di “un’anima buona”. Ricompensata da questi con una grossa somma, Shen-Te abbandona la strada per avviare una tabaccheria, ma le sue risorse economiche verrebbero meno in poco tempo di fronte ai diversi miserabili del luogo che approfittano della sua bontà e del suo amore, se non fosse per il cugino di lei (Shui-Ta), accorto uomo d’affari che ogni tanto prende il posto di Shen-Te nella dissipata amministrazione della tabaccheria, dimostrando così (sino al colpo di teatro finale) come sia di fatto impossibile essere buoni in un mondo cattivo. La storia, ambientata in una lontana Cina di fantasia degli anni Trenta, si rivela estremamente attuale per gli avvenimenti e i conflitti etico-sociali che in essa si manifestano e che assomigliano in maniera impressionante alla realtà contemporanea, scossa dalle trasformazioni indotte da un’universale crisi economica.

Al loro debutto con Brecht i due registi dello spettacolo, Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, autori anche della traduzione italiana del testo: “E’ il nostro primo Brecht – sottolineano – un Brecht che parla più lingue, non solo quella epica. Per un linguaggio che arrivi ad ogni tipo di pubblico”.

Infine la soddisfazione dell’attrice: “Sono molto felice di essere tornata a Genova. Non solo per la grande intesa che mi lega al direttore Carlo Repetti con cui ho in comune lo stesso modo di intendere il teatro d’arte, ma ancora di più per la totale complicità che ho potuto stabilire con l’intera compagnia. Si tratta di uno spettacolo difficile e duro, di un testo molto profondo e attuale che pone davanti a molti interrogativi, ma vi garantisco che il massimo della gioia è poter condividere con i colleghi la creatività di questo mestiere. Ritengo infatti che il mestiere dell’attore debba partire da basi precise per giungere ad un lavoro di gruppo. E non sempre ci si riesce”.

“L’anima buona del Sezuan”
Teatro della Corte – Genova
dal 17 marzo al 9 aprile
orari: feriali ore 20.30, festivi ore 16.00
prezzi: 23,50 euro (1° settore) 16,00 euro (2° settore)
Prevendite dal 10 marzo
Info: www.teatrostabilegenova.it
e-mail: info@teatrostabilegenova.it
tel. 010.53421

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