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Marco Mariolini : il collezionista di anoressiche

Marco Mariolini : il cacciatore di anoressiche

Marco Mariolini
Marco Mariolini

La storia di Marco Mariolini , riportata da Stelle Nere nella puntata di sabato 28 Febbraio , è terribilmente moderna e inquietante perchè riassume tutti i connotati di ossessione e violenza, perversione e sadismo, autolesionismo e aggressività. Un perito chimico che ha preferito vivere come antiquario all’apparenza: un uomo coscientemente malato che sempre più incapace di difendersi dalle sue turbe dà vita a un delitto annunciato. Cresce in una zona incantevole della Val Camonica (da lui ribattezzata Val Malinconica) , nella località di Tisogne dove la freddezza dei rapporti familiari lo porta a intristirsi, arrovellandosi nelle sue elucubrazioni sempre più spaventose. E fa effetto sapere che Marco Mariolini ha deciso di raccontare la sua mania compulsiva, la  parafilia, ovvero l’attrazione per le donne scheletriche, in un libro: Il cacciatore di anoressiche. La sua parabola criminale inizia con un sinistro annuncio sentimentale in cui dichiara di ricercare donne magrissime. L’incontro fatale con Monica Calò dà avvio a una relazione estrema, sempre più estrema dove ogni litigio violento segue a momenti di tenerezza e ogni momento di tenerezza segue a un litigio ancora più cruento. E in questo gioco paradossale in cui il bello viene percepito come repellente, dove l’affetto e la cattiveria si fondono e confondono, la gravidanza toglie ogni tappo alla degenerazione in cui il corpo di Monica perde d’attrazione. E’ quello il momento in cui passa definitivamente all’ossessione unica per le anoressiche, da lui viste come creature tenere e così speciali da rifiutare di introdurre nel proprio corpo il cibo , inteso come agente esterno. Marco Mariolini annota la sua caccia alle anoressiche e la sua incapacità di frenarsi, di ridare una logica alla propria esistenza. Con Monica è una lotta continua per abbassare il prezzo in un percorso in cui l’amore per la donna si trasforma in un controllo assoluto dell’involucro del corpo femminile. Le botte come risposta a ogni tentativo di Monica di nutrirsi per sopravvivere, le promesse di una vita insieme che si trasformano in minacce: “Se vuoi liberarti di me dovrai uccidermi. E se provassi tu a sparire, io ti cercherei ovunque. E ti troverei”.
la donna esasperata dai continui digiuni forzati, cerca di uccidere l’uomo con colpi di martello. Viene condannata, ma Marco Mariolini nella sua follia si sente ancora più dipendente dalla donna e chiede insistentemente di riallacciare i rapporti. Quando Monica accetta un incontro scegliendo un luogo affollato nella vana speranza di essere protetta come la spiaggia di Iseo, decreta la propria fine. All’ultimo rifiuto di riavvicinarsi, Marco Mariolini uccide con ventidue coltellate la donna prima di buttarsi nel lago nel tentativo di suicidarsi. Verrà tratto in salvo e condannato a 30 anni. Prima di essere condotto in carcere , regala un’ennesima frase agghiacciante rivolgendosi ai genitori di Monica: “Mi spiace per quello che è successo ma non posso chiedere perdono per qualcosa che sono stato costretto a fare”. In un’intervista rilasciata dal carcere di Bergamo, si presenterà con un volto diviso a metà con la barba lunga solo da un lato e si definerà un anoressofilo.

La seconda stagione di Stelle Nere continua a raccontare storie torbide in cui i sentimenti degenerano, la psiche va in cortocircuito e si scopre il mondo devastato e devastante di soggetti apparentemente ordinari. Lo stile narrativo mantiene gli  gli stessi ingredienti che sono stati apprezzati da critica e pubblico nelle scorse settimane: la voce di Marco Marra che conduce attraverso i torbidi sentieri di una mente criminale, le tavole di Chiara Fazi divenute già un cult in rete e alcune note di sottofondo per accompagnare le parole. Ci si sofferma sui dettagli con l’attenzione di uno scrittore di gialli che per rendere più credibili le proprie storie deve dare i nomi ai personaggi, alle vie e ai locali. Non si cerca lo scandalo, ma si aggiunge una dimensione psicologica al resoconto dei fatti, si osserva come un delitto possa avere interesse sociologico per il clamore che suscita, si mantiene il gusto di fare le cose per bene. Non si improvvisa nulla per una questione di qualità. Si selezionano con cura le parole, si centellinano le tavole affinchè abbiano il massimo impatto. Si riporta la televisione a fare ciò che serve: mettersi al servizio di una buona idea. Perchè tutti si preoccupano di fare tv, qualcuno per fortuna si preoccupa di farla bene.

Marco Mariolini protagonista della puntata di Stelle Nere del 28 Febbraio : l’ossessione per le anoressiche sino al tragico epilogo

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