Dopo il fine settimana inaugurale con Venditti e Ernia, il LongLake Festival di Lugano entra nel vivo della sua seconda settimana. Dal 13 al 19 luglio 2026, il Parco Ciani e le piazze del centro ospitano concerti, arte urbana, spettacoli teatrali e attività per famiglie, con oltre 250 appuntamenti distribuiti tra i luoghi più iconici della città svizzera.
ROAM, l’outdoor club intimo al Boschetto del Parco Ciani
Il cuore musicale della settimana batte al Boschetto del Parco Ciani, dove ROAM — l’outdoor club del festival — propone cinque serate consecutive dal 14 al 18 luglio. La formula è quella del concerto ravvicinato: pochi metri tra pubblico e palco, in un contesto verde e informale.
Si comincia martedì 14 luglio con le nuove sonorità brasiliane di Mari Froes, artista della nuova generazione capace di portare i ritmi classici del Brasile verso il pop globale. Ad aprire la serata, dalle 18, il dj set tropicale di Carla del duo Batukizer, seguito dal cantautore carioca Leo Middea.
Mercoledì 15 luglio tocca a Motta, che torna a Lugano con uno spettacolo in formato Piano solo. Il cantautore romano, già vincitore di due Targhe Tenco con La fine dei vent’anni e Vivere o morire, è tra le voci più riconoscibili dell’indie-rock d’autore italiano. In apertura, MILLE.
Giovedì 16 luglio la serata è argentina: dalle 20.30 sale sul palco La Delio Valdez, orchestra di Buenos Aires tra le più amate della scena cumbia contemporanea. Apre La Combi, formazione attiva nella Svizzera italiana.
Venerdì 17 luglio è la notte di Chiello, tra gli artisti più intensi della scena italiana, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con il brano Ti penso sempre. Ad aprire la serata, la band palermitana Santamarea, finalista alle Targhe Tenco 2026 per il Miglior album opera prima con Anime storte.
Sabato 18 luglio chiude il ciclo ROAM Tarrus Riley ft. Dean Fraser & Blak Soil. Figlio del leggendario Jimmy Riley, pioniere del roots reggae degli anni Settanta e Ottanta, Tarrus è oggi una delle voci più potenti del reggae contemporaneo. In apertura Cali P, artista di origini guadalupensi e svizzere con oltre quindici anni di carriera internazionale. Chiude il collettivo ticinese Biomassa. La serata inizia già alle 19.30 con il concerto gratuito della reggae band ticinese Easy Sunset sul Palco Scintilla, vicino al Boschetto. I biglietti per i concerti ROAM sono in prevendita su biglietteria.ch.
Gli after party allo Studio FOCE
Dopo i concerti, la notte continua allo Studio FOCE. Tra il 17 e il 18 luglio salgono in console Rogian, dj e produttore belga di base in Ticino con atmosfere techno-jungle, la lucernese Naomi Nacht del collettivo FINTA* Cushion Blade tra breakbeat e dubstep, e la zurighese La Fiba. Tra il 18 e il 19 luglio è di scena Dubolution, progetto roots & culture del luganese con radici profonde nella cultura Sound System. Prevendite su biglietteria.ch.
Blues to Bop nelle piazze del centro
Dal 17 al 19 luglio torna Blues to Bop, la rassegna che porta il blues direttamente nelle piazzette cittadine. La formula è quella della musica di strada: contatto diretto con il pubblico, nessuna barriera tra artista e ascoltatore. La line-up mescola nomi svizzeri e internazionali, tra cui Alice Armstrong (UK), Jack Broadbent (UK), Ghalia Volt (BE), Wiyaala (GH/UK) e Savana Funk (IT), insieme a molti altri protagonisti della scena blues mondiale.
Sabato 18 luglio alla Darsena del Parco Ciani torna Blues@School, tre incontri gratuiti per scoprire la storia del blues con i suoi protagonisti: alle 10 con Thornetta Davis, alle 11.30 con Guy King e alle 14 con Piper & The Hard Times. Ingresso libero.
Giorgio Conte e la rassegna Words
Giovedì 16 luglio alle 18, in Piazza Maraini, Giorgio Conte porta in scena Sconfinando, spettacolo-concerto ispirato all’album omonimo. Il cantautore e chansonnier torinese alterna musica, aneddoti e racconti, ripercorrendo una carriera che lo ha visto scrivere per interpreti come Mina, Ornella Vanoni, Wilson Pickett e Mireille Mathieu. Ingresso gratuito.
Domenica 19 luglio la rassegna Words propone due appuntamenti alla Darsena. Alle 18 va in scena Al figlio del pugile tremano le mani. Storie fragili di scuola, dispositivo teatrale e poetico di Opera retablO tratto dall’omonimo libro di Andrea Bianchetti. Sul palco, lo stesso Bianchetti insieme a Ledwina Costantini danno voce a una raccolta di poesie dedicate ai ragazzi incontrati durante gli anni di insegnamento nella scuola professionale ticinese. Alle 19.30 Fabiano Alborghetti, Premio svizzero di letteratura 2018, presenta con Massimiliano Zampetti la lettura scenica del suo romanzo in versi Il movimento elementare, affresco sulla memoria del padre tra storia familiare e mutamenti sociali. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
L’installazione di Elia Varini e gli Arte Urbana Tours
Al Parco Ciani, a poca distanza dalla Darsena, è visitabile fino al 26 luglio l’installazione di Elia Varini realizzata nell’ambito di Arte Urbana Lugano. L’opera — il cui titolo descrive la struttura stessa — è un parallelepipedo attraversabile composto da settanta metri di rete rossa disposti attorno a settantanove pali di abete. Il pubblico può entrarci e sostare: uno spazio contemplativo che invita a rallentare nel mezzo del festival.
Sabato 18 e domenica 19 luglio alle 9.30 tornano gli Arte Urbana Tours, passeggiate di un’ora e mezza guidate da Giacomo Grandini attraverso i quartieri della città, tra opere di street art e interventi site-specific. I posti sono limitati. Prenotazione tramite l’app MyLugano, il portale my.lugano.ch o via email a aul@lugano.ch. Ingresso gratuito.
Il Villaggio Family al Palazzo dei Congressi
Per tutta la durata del festival, il foyer del Palazzo dei Congressi e il giardino adiacente ospitano il Villaggio Family, aperto ogni giorno dalle 16 alle 21.30 con attività per bambini dai 0 ai 12 anni. Nelle vicinanze è disponibile un’area street food. Ingresso gratuito.
Il programma completo della settimana è su longlake.ch.