Pubblicità
HomeSpettacoloIncontro con la Non-scuola del Teatro delle Albe

Incontro con la Non-scuola del Teatro delle Albe

[oblo_image id=”1″]L’incontro pubblico con la non-scuola del Teatro delle Albe (Compagnia vincitrice del Premio Ubu 2008) apre l’ampio progetto che il Centro La Soffitta dedica alla Formazione dell’attore oggi. I tre esempi eretici che si vogliono indagare sono la Stoà della Societas Raffaello Sanzio; Officina Valdoca dell’omonima compagnia e, appunto, la Non-scuola del Teatro delle Albe.
Primo appuntamento in programma, l’incontro del 1 febbraio, a conclusione del seminario teorico condotto dal Teatro delle Albe con gli studenti DAMS, cui seguiranno due giornate, 21 e 22 febbraio, dedicate a Istruttoria sul ballo collettivo della Stoa, scuola di movimento ritmico di Cesena della Socìetas Raffaello Sanzio con letture pubbliche e spettacoli; si prosegue con lo spettacolo OPERA del Teatro Valdoca (martedì 4 marzo ore 21 ai Laboratori DMS; biglietteria il giorno stesso ore 15-19 e 20-21) cui seguirà, a chiusura del progetto, una tavola rotonda che riunirà i responsabili delle tre esperienze: Intervengono Claudia Castellucci, Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Mariangela Gualtieri, Cesare Ronconi e i componenti di officina valdoca; coordina Marco De Marinis (lunedì 5 maggio ore 16 ai Laboratori DMS; ingresso libero).

La NON-SCUOLA esisteva già dal ’91, quando alle Albe venne assegnata la direzione del Teatro Rasi. Marco e Maurizio Lupinelli cominciarono a tenere dei laboratori teatrali nei licei. All’inizio vi parteciparono solo quaranta studenti, che poi per contagio, anno dopo anno, divennero dieci volte tanti, coinvolgendo tutte le scuole della città. Non andavamo a insegnare. Il teatro non si insegna. Andavamo a giocare, a sudare insieme. (…) La non-scuola è arrivata fino a Scampia, il difficile quartiere di Napoli dove dal 2005 Martinelli guida «Arrevuoto», progetto triennale di teatro rivolto ai giovani e agli adolescenti del quartiere e del centro storico di Napoli: «Non ci sono padri, non ci sono maestri nella non-scuola. Solo guide che conducono gli adolescenti verso lo spettacolo, che favoriscono il gioco. Chi sono le guide della non-scuola allora? Possono essere registi, possono non esserlo. Quello che li distingue è il loro ‘stare in mezzo’, non come acqua stagnante, bensì a dissolvere le superfici apparenti, tra gli adolescenti e la Tradizione.»

PER INFORMAZIONI: Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo

Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a tel. 051 2092413 / 418 – www.muspe.unibo.it/soffitta

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments