In onda i vincitori del “Demo d’autore”

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Il 11 ottobre (ore 23.33) e il 18 ottobre (ore 23.33) prossimi DEMO manderà in onda due speciali dedicati rispettivamente ai TAVERNICOLI e agli ZED registrati ad OLIVETO CITRA in occasione del PREMIO DEMO D’AUTORE “SELE D’ORO” (10- 13 settembre 2008). La celeberrima trasmissione acchiappatalenti ideata e condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo racconta al suo pubblico così il grande successo della prima edizione di un premio che, aderendo alla filosofia di uno storico premio italiano dedicato alla promozione di un Mezzogiorno vitale e creativo, ha voluto premiare oltre alla bravura degli artisti anche la creatività e il contenuto della loro musicae e che da subito è stato capace di portare sul palco la migliore musica emergente italiana.

I NOBRAINO
La bio
www.nobraino.com
www.myspace.com/nobrainomusic
[oblo_image id=”1″]I Nobraino nascono un paio d’anni fa a Riccione dalle ceneri di due gruppi: i “NO”, formazione alternative indie rock e i “BRAINO”, un progetto aurorale in lingua italiana di stampo decisamente pi_ classico. Le due idee apparentemente molto lontane si fondono grazie ad un paziente lavoro dei musicisti superstiti che nel 2006 fanno subito uscire un album “The Best of Nobraino” raccogliendo i brani migliori delle vecchie formazioni, riarrangiandoli bilateralmente sotto questo nuovo presupposto. L’album nato per il canale indie, riscuote un bel successo, compreso il premio Imaie 2006 per il miglior album di esordio. Rimediano una sessantina di concerti nell’anno di promozione ed ora, visto l’entusiasmo suscitato stanno facendo uscire un nuovo disco “Nobraino Live al Vidia Club” che raccoglie direttamente dal vivo altre nuove idee del gruppo.

LA FAME DI CAMILLA
La bio
www.myspace.com/lafamedicamilla
[oblo_image id=”2″]La band si forma nel 2007 dall’incontro quasi simultaneo dei quattro componenti. Ermal (ex Ameba4, già a Sanremo2006, alle spalle un disco pubblicato con Sugar con la produzione di Corrado Rustici), Johnny (ex Melissa Lake, band molto attiva nell’underground alternativo pugliese per diversi anni, e maestro di chitarra classica), Lele (ex Aye Davanita, band indie-rock di grande esperienza live) e Dino (bassista molto eclettico con esperienze che vanno dal prog alla psichedelia, dall’indie al trip-hop del Bristol sound e maestro di basso elettrico alla sede distaccata della CPM di Verona) mettono insieme le loro molteplici esperienze di live e i loro lunghi studi di musica. Il progetto ha tuttavia appena iniziato a prendere le sembianze che cerca e il continuo mutamento gli dà nutrimento e cambia le sue forme. Probabilmente è questa la sua identità: non averne solo una, ma tutte quelle che l’animo umano può contenere. Da subito la band inizia un lavoro frenetico in studio e quasi contemporaneamente live. Nascono brani in diverse lingue: italiano, inglese e albanese, quest’ultima lingua madre del cantante della band. L’approccio quasi “letterario” alla musica da parte di tutt’e quattro dà alla band una percezione diversa del lavoro che sta compiendo. Un’importanza rilevante viene pertanto data ai testi: le parole si devono adagiare sulla musica prendendone quasi la forma! Il gruppo ha ben presto ottenuto riscontri positivi di pubblico e critica. Invitati al prestigioso festival Aritmia Mediterranea, sono stati poi scelti come rappresentanti della manifestazione al Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I) di Faenza a Novembre 2007. Ad agosto del 2007 Ermal si esibisce con i Rezophonic a Carpignano Salentino al fianco di Livio Magnini (Bluvertigo), Max Zanotti (Deasonika), Mario Riso, ecc. Nel 2008 il gruppo è stato scelto da discografici, giornalisti e addetti ai lavori tra oltre 300 band per partecipare a format-contest di Luca Nesti Area 24 ed è stato tra i 6 finalisti scelti dalla giuria di qualità. La band ha suonato inoltre alla finale regionale dello Sziget SoundFest, ha partecipato ad un concerto-tributo a Domenico Modugno con il brano “Amara Terra Mia” e ha vinto la seconda edizione del concorso nazionale Arè Rock Festival, nella finale del 27 giugno, dove la giuria composta da Marcello Balestra (direttore artistico Warner Music Italia), Roberta Balzotti (giornalista Rai), Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e Antonio Ranalli (Musicalnews.com, Jam e Vintage, direttore responsabile di Musikbox) li ha selezionati tra i sei finalisti (su 30 partecipanti e 122 iscritti).Il gruppo inoltre è stato tra i dieci gruppi che hanno aperto la seconda edizione di Operazione Soundwave, talent-show di MTV e Coca-Cola dedicato agli artisti e ai gruppi emergenti, e ha sfiorato la vittoria alla finalissima della terza edizione del Lamezia DEMOFest – The Best of the Year & Mei Fest, in cui sono stati tra i quattro migliori artisti selezionati per il 2008 dalla trasmissione di culto di Radio1 Rai “Demo l’Acchiappatalenti”. Inoltre il quartetto ha partecipato a MArteLive, CityMusicLab a Bologna, Suoni a Sud-Est, Cime di Rock, alla XIII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo e a varie manifestazioni musicali di Controradio. Nel mese di luglio ha infine vinto la prima edizione del concorso “Alb-It” bandito dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Controradio per la migliore canzone di un gruppo emergente (“Ne doren tende”) e il miglior testo narrativo per un cortometraggio-videoclip che illustrasse il rapporto tra Italia e Albania.

Intanto La Fame di Camilla ha ultimato un disco autoprodotto omonimo e diversi loro brani vengono trasmessi su radio locali e non (Radio Deejay-B Side, programma condotto da Alessio Bertallot, Controradio, Radio Rai 1 Demo e Demo Special, Radio L(u)ogoComune, Radio Sound-The cavern club_da Bari verso il successo, Radio 101, l’inglese Radio Reverb, ecc.). La Fame di Camilla ha condiviso il palco in questi anni con Ministri, The Second Grace, Giorgio Canali e Rossofuoco, Orange, The Hormonauts, Tre Allegri Ragazzi Morti, Radici nel cemento, Radiodervish, Chop Chop band, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Paolo Belli e Fabri Fibra.

Formazione:
Ermal Meta – voce, chitarra, piano
Giovanni Colatorti – chitarra
Dino Rubini – basso
Lele Diana – batteria, sequenze
Provenienza: Bari – Italia/Fier – Albania
Genere: indie-pop/indie-rock