Pubblicità
HomeSenza categoriaIl sogno di Ferrari si può fare: dal '12 Gp a Roma?

Il sogno di Ferrari si può fare: dal ’12 Gp a Roma?

Proprio nei giorni in cui la Ferrari annuncia il suo ritiro dalle corse, almeno per ora, a fare notizia è la possibilità di avere un Gran Premio di Roma. Venerdì il sindaco di Roma Alemanno ha detto che «si può fare». Maurizio Flammini, ideatore e promotore del progetto, ha già fatto una bozza del circuito capitolino. La pista si snoderà intorno all’Eur per rilanciare la zona e l’intera città. Il percorso interesserà viale dell’Arte, viale delle Tre Fontane e via di Val Fiorita. Sarà di 4.669 metri e si percorrerà in 1’34” circa con una media stimata di 177 km/h. A far sognare gli appassionati di automobilismo i ben tre punti in cui sarà possibile effettuare sorpassi. Caratteristica questa, che insieme ad altre, ha fatto esclamare al famoso architetto e progettista di diversi circuiti di Formula 1, Ermann Tilke: « È il più bello del mondo».

[oblo_image id=”1″]PROBLEMI – Ma l’affascinante progetto porta con sé già due grane. Innanzitutto una possibile rivalità con l’altro gran premio di casa nostra, quello di Monza. A riguardo però, ancora Alemanno ha dichiarato: «Possono coesistere. I due circuiti – ha precisato – possono non solo coesistere ma anzi aiutarsi reciprocamente in termini di visibilità. Quindi nessuno vuole togliere il circuito a Monza e portarlo a Roma. Anche perché – ha spiegato – questo a Roma è un Gran premio cittadino, quello di Monza, invece, è in circuito vero».

In secondo luogo, si sono già levate le proteste degli ambientalisti. Proteste sedate, per il momento, dalle parole di Flammini:«Abbiamo studiato tutto, il Gp avrà un asfalto ecologico che produrrà energia al passaggio delle vetture». Insomma, un primo segnale verso le richieste degli ambientalisti è stato già lanciato. Ma saranno necessari altri compromessi per eliminare definitivamente questo ostacolo.

APETTI ECONOMICI – Per la prima edizione saranno oltre 160 milioni di euro gli investimenti privati. Ma il Gp avrà una ricaduta sull’intero paese con un indotto di circa 1 miliardo di euro, 10 mila nuovi posti di lavoro permanenti e un flusso di 330 mila turisti. Insomma, non pare così tanto remota la realizzazione, seppur con quasi 30 anni di ritardo, del sogno che Enzo Ferrari confesso allo stesso Flammini, nel lontano 1984.

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments