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Il diario di cuoio rosso: ritorno agli anni ’30

[oblo_image id=”1″]Cosa nasconde un diario di cuoio rosso, ritrovato per caso dalla giovane Lily Koppel, giornalista del New York Times? Quali segreti finalmente dopo anni e anni di polvere? Ma soprattutto a chi appartiene? Per una fortuita coincidenza nel 2003 Lily Koppel trova un diario consunto scritto dalla allora giovanissima Florence Wolfson in mezzo a svariati bauli nell’Upper West Side di New York. Iniziandolo a leggere, la scrittrice si immerge nel periodo che va dal 1929 al 1934. Pubblicato in Italia da Cairo Editore, il Diario di cuoio rosso descrive cinque anni della bella e corteggiatissima Florence, attraverso le esperienze di una giovane e brillante ragazza degli anni ‘30, tra teatro e incontri amorosi, letture di Baudelaire e caffè presi con amiche nei locali “alternativi” della città. Una ragazza volitiva che scriveva romanzi e poesie e che aveva come modello Greta Garbo e Virginia Wolf.

Di famiglia agiata, Florence racconta, senza i pudori tipici della sua età, gli incontri saffici e le prime esperienze sessuali fino al suo viaggio in Europa. Parigi, Londra e Roma, dove conoscerà il conte Filippo Canaletti Gaudenti da Sirolo, col quale ebbe una lieson. Per Lily non è stato semplice ritrovare l’arzilla signora di 92 anni. Florence è viva e per ritrovarla la giornalista si è rivolta ad un investigatore. La brava giornalista è riuscita a cucire insieme pezzi di memoria e di storia attraverso la bella vita di Florence, che sorpresa e felice ha accettato il dono degli anni dolci e spensierati.

LILY KOPPEL
IL DIARIO DI CUOIO ROSSO
CAIRO EDITORE

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