HomeSpettacoloMusicaEsce Willy, dal beat al rock’n’roll anni 60 e 70

Esce Willy, dal beat al rock’n’roll anni 60 e 70

[oblo_image id=”1″]Ultimamente dal sud Italia si stanno propagando per il resto della penisola nuovi sound interessanti. Tra questi la musica dei Valium. La band, nata a Salerno alla fine del 1999, ha sempre intrapreso un’intensa attività live come all’Arezzo Wave oppure a Sanremo Rock dove il quartetto si è classificato al terzo posto. Marco e Luigi Sabino (le due chitarre e la voce), Alain Fortunati (il basso) e Francesco Buoniconti (la batteria) adorano Battisti, i Beatles, L’Equipe 84 e il rock’n’roll come quello dei The Who e questo si riflette nelle loro radici che affondano, dunque, a più di vent’anni addietro. Il loro primo demo risalente al 2000 suona soprattutto british e 60’s. Il secondo promo che risale invece al 2002, è una sorta di concept single perché formato dai due brani Tnt-I giorni Dark. L’ambito stavolta è più hard e psichedelico, chiaramente d’impronta più dark. E’ questo il lavoro della band che raggiunge il più alto livello di diffusione in Italia.

[oblo_image id=”2″]Il maxi EP “Willy”, il quarto della serie, presenta al suo interno sonorità più semplici ma nel frattempo vintage, essendo costellato da backgrounds registrati negli U.S.A. e riferimenti “colti”. I temi trattati nei testi toccano le adolescenze difficili, complicati rapporti a due, casi di disillusione ed euforia momentanea il tutto con molta sicurezza. Si arriva poi a considerare la caducità del tempo e la dimensione esistenziale ricercata da ognuno di noi per evitare di cadere nel baratro clautrofobico dell’ordinarietà e della moda. “Willy” è in realtà un uomo che una volta che è stato rapito dagli alieni torna sulla terra privo di memoria in preda ad uno stato confusionale.

L’EP si apre con il singolo “La danza dei Ribelli”, di cui è in fase di post-produzione il videoclip, mentre una stranente cantilena tedesca lo chiude nella ballad finale “Suburbia”. Si passa anche attraverso canzoni come “Vite Passate”, dal testo cantabilissimo dall’accenno “psichedelico”. Proprio come i colori degli spazi dedicati alla band in rete (http://www.valium.it/ e http://myspace.com/valiumspace). L’EP è stato registrato dai Valium senza alcuna mediazione di terzi, curandone personalmente la produzione.

I Valium si presentano, dunque, come tutto l’opposto del nome che portano. Una band dalla verve spensierata che tornerà presto live.

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