HomeCulturaEco a Perdere: l’anti-Eco arriva da Alessandria

Eco a Perdere: l’anti-Eco arriva da Alessandria

L’infinitamente piccolo contro l’infinitamente grande così si schernisce l’autore di questo libro. Umberto Eco è un simbolo, trascende ormai dal suo significato originale. La gente regala a Natale indistintamente libri di Vespa o di Eco, giusto perché simboli, ma non simboli del Natale. Il libro è un vero e proprio atto d’amore vero la letteratura sotterranea, quella che alcuni definiscono underground, tanti sono i richiami e gli omaggi alla Beat Generation o al secondo canale polacco.

Un “romanzo del terzo millennio”. Particolare, conturbante e sicuramente innovativo, Eco a perdere è un piccolo capolavoro nel quale, spicca innanzitutto il carattere eccentrico del linguaggio. Si potrebbe quasi dire che Izzo abbia “cambiato i connotati” al solito modo di scrivere arrivando all’essenza di un lavoro nel quale la punteggiatura è pressoché inesistente, i periodi sono ripuliti e senza fronzoli e i vocaboli diventano freschi ed immediati. Un romanzo quasi diario, nel quale si fondono nomi eccellenti del solito Umberto Eco a quello del leader dei Nirvana, Kurt Kobain.

Un diario sperimentale che profuma di romanzo nel quale c’è spazio per le elucubrazioni sullafatidica lotta tra Thanatos ed Eros, dove in un dialogo con l’alter ego (chiamato il tipo delle domande), lo scrittore chiede al dio dell’amore:- Secondo te, l’amore è facile?-. Nutrito dalle esperienze condivise con gli amici e dal desiderio di dare concretezza all’instabilità liquida giovanile, Fabio Izzo cerca di trovare indicazioni, delle “guide turistiche”, per l’inferno- paradiso della vita. Eco a perdere è consigliato a giovani e meno giovani che vogliono cimentarsi in una rilettura del romanzo in chiave sorprendentemente sperimentale.

Lo scrittore giovane e probabilmente dotato della follia e della incoscienza che solo i giovani possiedono, ha giocato a proporsi come anti-Eco, e ha scritto un libro che è almeno divertente, con sprazzi di classe. In un paese dove il vecchio è dappertutto almeno nella letteratura la gioventù avanza (anche se con poco spazio). Recentemente Fabio Izzo ha pubblicato un libro di poesie in italiano e inglese “Tamperelainen” che ha ottenuto una notevole risonanza in Finlandia

Eco a perdere
Fabio Izzo
Edizioni Il foglio Letterario
www.ilfoglioletterario.it/eco.htm

Tamperelainen
disponibile su
http://images.lulu.com/content/1077905

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