Stefano Reali sale sul palco del Teatro Vittoria con uno spettacolo che attraversa quattro secoli di inganni di Stato, narrazioni costruite e verità negate. Da Cervantes a Gaza – quando tutto ebbe inizio, scritto e diretto dallo stesso Reali, va in scena il 27 e 28 ottobre 2026 alle 21.00.
Il punto di partenza è una domanda che Miguel de Cervantes si pose quattrocento anni fa, durante i cinque anni trascorsi prigioniero ad Algeri dopo aver combattuto come soldato della flotta spagnola nel Mediterraneo orientale: quando hanno cominciato i governi a mentire ai propri governati? Da quella domanda nasce una cavalcata ironica e documentata che arriva fino ai conflitti contemporanei, passando per episodi controversi e spesso rimossi dalla memoria collettiva.
Un viaggio tra propaganda e falsi storici
Lo spettacolo prende le mosse dalla celebre ammonizione di Malcolm X: La narrazione può arrivare a farci odiare chi vuole proteggerci, e a farci amare chi ci opprime. Da lì, Reali costruisce un percorso che mette a nudo i meccanismi della propaganda governativa, dalle cosiddette false flag alle narrazioni ufficiali che la storia ha poi smentito o messo in discussione.
Il tono è quello della riflessione critica condotta con leggerezza: brillante, a tratti ironico, mai didascalico. L’obiettivo dichiarato è restituire al teatro il suo ruolo di coscienza civile, capace di interrogare il presente senza rinunciare alla memoria storica.
Reali in scena con il violoncello di Pincini
Sul palco, Reali non è solo. Il contrappunto sonoro e drammaturgico è affidato al violoncello di Luca Pincini, che accompagna il viaggio a ritroso nel tempo con una presenza scenica che intreccia musica e narrazione. Il formato è definito dagli stessi autori come nuovo: non una conferenza, non un monologo tradizionale, ma qualcosa che si muove tra il racconto storico e la performance.
Lo spettacolo si inserisce in un dibattito quanto mai attuale. In un’epoca in cui le immagini vengono sempre più spesso costruite o manipolate, e in cui l’intelligenza artificiale può generare narrazioni credibili dal nulla, la domanda di Cervantes torna con una forza inaspettata. Il teatro, sostiene Reali, è uno degli ultimi spazi in cui quella domanda può essere posta senza filtri.
Informazioni pratiche
Da Cervantes a Gaza – quando tutto ebbe inizio va in scena al Teatro Vittoria di Roma il 27 e 28 ottobre 2026. Sipario alle 21.00.