HomeSenza categoriaAl Trianon si conclude la Campania stage

Al Trianon si conclude la Campania stage

Campania Stage
Campania Stage

Si è conclusa con successo la «Campania stage» al Trianon, con Enzo Decaro ed il suo spettacolo “ImageNaples”. Ad ideare l’intera manifestazione Giorgio Verdelli, direttore artistico del teatro della musica a Napoli. Bisognerà aspettare il 28 Febbraio per Ottavia Fusco, in scena al Trianon. Ad avvalorare l’elevato spessore morale e culturale dell’evento, Stefano Caldoro, governatore della Campania, e Caterina Miraglia, assessore regionale all’Istruzione e Promozione culturale. Tra le note da non dimenticare, l’intervista di Massimo Bernardini – autore e conduttore di Tv talk di Rai 3 ad un guru della musica napoletana, Edoardo Bennato; a seguire,
il dibattito su “Educazione musicale e infanzia”, introdotto da una relazione di Vincenzo Spadafora, garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, e moderato da Annalisa Manduca. Un convegno a cui sono intervenuti nomi come Achille Mottola, Achille Mottola, commissario del conservatorio San Pietro a Majella, Gianluca Pecchini, direttore generale della Nazionale italiana cantanti, Lello Savonardo, sociologo dell’università Federico II, Enzo Decaro e Tony Esposito. Interessante la partecipazione dei ragazzi, mediante una delegazione del laboratorio musicale dell’istituto penale per minorenni di Nisida diretto da Pino De Maio. La serata invece è stata allietata dal conferimento del Premio Palco libero al Trianon a Maldestro, vincitore dell’ultima edizione della rassegna dedicata ai musicisti “indipendenti” della Campania. Il giovane cantautore, il cui vero nome è Antonio Prestieri, si è aggiudicato i premi Ciampi, Afi, Siae e De Andrè proprio dopo la manifestazione del teatro della musica a Napoli. A concludere la serata, alle ore 21.00, con un galà, Annalisa Manduca, con la proiezione “storica” della copia restaurata del film “Operazione San Gennaro”, direzione di Dino Risi, anno 1966. Hanno partecipato con sommo e vivo interesse il presidente della Campania Film Commission, Valerio Caprara, e l’amministratore Cangiano della Codime, la società di consulenza per le aziende nel settore della sicurezza e igiene del lavoro, grazie alla quale è stata supportata la realizzazione della manifestazione. Cinque quindi i grandi appuntamenti, tutti con ingresso libero. Chicca della cultura, “L’impresa di Partenope”, la mostra documentaria dedicata alla canzone napoletana, curata dalla Fondazione Bideri, che ha messo a disposizione il suo vasto fondo documentale. Attraversando oltre 150 anni di produzione musicale, l’esposizione racconta le tappe salienti di uno dei segmenti più significativi dell’industria culturale partenopea. Cultura come riscoperta della tradizione, quindi, è Napoli ne è l’esempio vivente.

Lidia Ianuario

RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments