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Acrylate: una rivoluzione a suon di metal

[oblo_image id=”1″] Conosciamo grazie a quest’intervista una notevole band ‘Ultra’ Metal di Crotone, un trio capace di scaturire un suono massiccio e imponente, loro sono gli Acrylate. Già noti e molto apprezzati nell’ underground , propongono testi con tematiche di forte impatto, capaci di far riflettere sul presente e sull’ indifferenza che spesso ci circonda, e soprattutto di non far  dimenticare eventi del passato che hanno segnato la nostra nazione. Una band dalla forte e decisa personalità, che combatte per i propri diritti a suon di note. Ottimo esempio di come la musica, possa essere e rappresentare un ottimo canale di sfogo e di comunicazione.

Risponde alle domande il cantante e chitarrista Massimo ‘ Max’ Frasca.

Line-up

Massimo Frasca       – voce e chitarra  

Gaetano Lombardo – basso 

Luca Panebianco      – batteria

Come e quando prendono vita gli Acrylate? Ciao innanzitutto grazie a voi  di Oblo’ per lo spazio concessoci . Gli Acrylate  prendono vita  nell’ estate del 2005,  da un idea iniziale del batterista Luca e mia, inizialmente eravamo  in cinque ,poi successivamente si è aggiunto al basso Gaetano che ha dato lo stimolo giusto per lavorare alla grande, infatti da lì in poi  abbiamo inciso  tre demo : ‘Sound & Fury’,  ‘S.S. 106 (The Killing Road)’,   ‘M.A.F.I.A.’ e un dvd  “2 Of Acrylate”  e nel marzo 2011 è il primo album   ‘Chemical Defection’.

Acrylate, un moniker legato alla chimica, come mai? Si, il nome è appunto un composto chimico “Acrilico”, per noi rappresenta  la metafora di un vaccino contro tutta la negatività che purtroppo ci circonda, che è veramente tanta!!!

Vi definite Ultra Metal, infatti dalla vostra musica trapela un irruento senso di rabbia, da cosa deriva e da cosa è scatenato questo vostro stato d’animo? Come si può intuire dai testi, che  parlano quasi tutti di problematiche  sociali, vedi  ‘S.S. 106’  o ‘Black Fog’ ,o di fatti di cronaca che ci hanno particolarmente colpito tipo la strage di Erba in ‘Foul Play’ o quella di Capaci  in ‘Antology Of Slaughter’,  tutto ciò scaturisce in noi questa rabbia che si percepisce nella nostra musica.

Chi di voi si occupa dell’ ideazione dei testi? Diciamo che quasi tutti i testi li scrivo io , anche se però  il tema iniziale lo troviamo tutti insieme  e poi si elabora e si controlla il tutto in sala, dove avviene la stessa cosa per le parti strumentali.

Con l’ arrivo del nuovo bassista Gaetano Lombardo, il vostro suono si completa, in che modo? Sicuramente l’ entrata e l’ apporto di Gaetano  con il suo stile e il suo sound ci ha completati, e ha  fatto si che i diversi gusti e stili musicali di ognuno di noi si amalgamassero in un unico suono, che appunto abbiamo definito “ultra”, anche se comunque alla fine è molto Thrash Metal.

Presentatevi attraverso tutti i vostri demo e l’ album, descrivendoli e parlando di ciò che vi ha ispirato a produrli. SOUND & FURY   : questo demo è stato la partenza del discorso acrylate  abbiamo lavorato ai pezzi per circa 6 mesi  e appunto con l’innesto di Gaetano siamo riusciti a completare song che ancora non si riuscivano a chiudere, diciamo che in questo  cd  già cominciano a spiccare la realtà delle nostre tematiche… vedi Ultra( sul caso Moggi e calciopoli)  o Word  Of Lies ( su corruzione e varie promesse mai mantenute da parte  della nostra politica crotonese e non solo!!) o la stessa ‘Sound  & Fury’,   già il titolo di questa song dice molto,  suono e furia, purtroppo nel generale  il male la corruzione e l’ipocrisia stanno facendo da padrone , ed è davvero critica la situazione, basta sentire o vedere quello che succede giorno dopo giorno, la gente è impazzita davvero, gente sotto effetto di droga che investe  persone innocenti, o tante altre situazioni  paurose come il caso di Sara Scazzi,poi non parliamo della politica…. lasciamo i puntini di sospensione è meglio. S.S.106 (THE KILLING ROAD) :  questo demo invece  è dedicato a tutte le sfortunate vittime della nostra statale 106,  problema che ancora oggi dopo anni e anni  non si riesce a risolvere, solo belle parole ,ma coi fatti alla fine siamo ancora in alto mare. Questo demo  ha avuto ottimi riscontri, siamo riusciti a fare parecchi concerti e ancora oggi risulta il demo  più apprezzato ed è grazie a questo che siamo riusciti a trovare il contratto con ‘ X-treme Rising’ e la ‘Co.Pro.’ Il brano  S.S.106 fa molto pensare perché  comunque anche qui il problema di fondo è la politica e le istituzioni che dicono di fare qualcosa per questa statale, che riscontra un tasso di incidenti mortali da brivido, però qui consideriamo anche un altro lato della situazione, parte della colpa  è anche di chi percorre una statale a 180 km/h, è normale che se ti schianti a quella velocità ti disintegri, credo che se ci fosse più rispetto verso la vita, soprattutto tra i giovani, ci sarebbero meno incidenti mortali, se fai una curva a 60 all’ora e farla a 180 all’ora, sicuramente differenza c’è… quindi diciamo che vi è una duplice colpa per questo problema … anche qui speriamo che la situazione possa cambiare. M.A.F.I.A.   questo demo è stata una sorta di tabù , nel senso che  lo abbiamo registrato tutto completamente nella nostra sala, sperimentando un sound molto particolare e più “grezzo” rispetto ai precedenti lavori, due song di questo demo sono finite in ‘Chemical Defection’, ossia  ‘Foul Play’  e ‘Antology Of Slaughter’. ‘Evilhand’, ‘ Red Snake’, ‘Atomic Chaos’, ‘Black Fog’, ho scelto quattro song dal vostro album, scendete nei particolari approfondendo su tematiche e suono.  Dunque ‘Evilhand’ è la song  secondo me più riuscita del cd, della quale abbiamo anche il video ufficiale su YouTube, che richiama le problematiche che abbiamo affrontato in ‘Chemical Defection e cioè lo scandalo sulle scorie e i rifiuti tossici  che ha coinvolto la nostra città, troppe mani  del male, ossia politici ,funzionari ASL corrotti ect. Dei rifiuti tossici sono andati a finire nella pavimentazione dei centri commerciali di Crotone, o nelle scuole elementari,  bambini trovati con tracce di Zinco tra i capelli, una situazione davvero scandalosa, l’aria che respiriamo qui è davvero infetta. Infatti ,abbiamo girato il video proprio davanti la ‘Pertusola sud’,la fabbrica incriminata, con le maschere antigas, una denuncia sociale urlata con odio e rabbia. Spero solo si muova qualcosa perché  la situazione è davvero negativa.  In’ Red Snake’ , vi è una sorta di filo conduttore che lega la canzone al passato ,il serpente rosso, il libro delle rivelazioni, le cospirazioni  all’epoca dei Templari, tutte cose che esistevano allora, ma che sono forti e presenti ancora oggi nella nostra realtà, questo è il significato e il messaggio che vogliamo trasmettere con questa canzone, cioè una sorta di serpente contaminato. ‘ Atomic Chaos’ e ‘Black Fog’,  trattano ambedue dello scandalo dei rifiuti tossici,  ‘Atomic Chaos’  parla di “Crotone la città tossica”. ‘Black Fog’, invece della ‘Black Mountain’, ricordando la vicenda della montagna nera, che era presente  anni fa nel piazzale antistante alla vecchia fabbrica crotonese ormai chiusa da anni, la ‘Pertusola sud ‘, praticamente passando dalla statale 106,  era presente  questa montagna nera fatta di scorie, che improvvisamente da un giorno all’ altro scomparve,  e ho già citato prima il dov’ è andato a finire tutto ciò. Black Mountain, da anche il nome all’ inchiesta che ci fu  proprio qui a Crotone e che coinvolse funzionari della fabbrica incriminata, politici e funzionari ASL, insomma uno scandalo vergognoso. Per quanto riguarda il sound,  le canzoni che hai citato sono proprio quelle e abbiamo composto in tre,  partendo da idee singole e lavorandoci sopra tutti insieme, siamo molto soddisfatti di questi nostri brani.

Avete già alle spalle una fervida attività live che vi ha portato ad esibirvi un po’ in tutta Italia, qual è stata la vostra data più importante, sia livello musicale che a livello di sensazioni personali? Nel nostro underground siamo riusciti a suonare in diverse città italiane tra cui Torino, Bologna,  Pavia,  Taranto,  Catania, Messina  e tante altre. Una delle più grandi esperienze da ricordare, è stata nel 2007, con la nostra apertura  alla prima edizione  del ‘Calabrian Metal Inferno’ , un festival calabrese organizzato da amici umili, che si sbattono senza scopi di lucro , e che ogni anno riescono a portare  del sano e puro Metal nella nostra terra, però ci sono anche tante altre varie e bellissime esperienze  da ricordare , ovvio anche delusioni e serate negative, ma tutto fa parte del gioco,  si è pronti ad accettare tutto, il live comunque resta la cosa più bella del Metal!!!

Quali sono le band che vi hanno ispirato maggiormente? Ognuno di noi ha un bagaglio culturale musicale differente, ci uniscono sicuramente  influenze di band come Iron Maiden, Metallica, Slayer, mentre a me  in particolar modo  Kreator,  In Flames  e tantissimi altri gruppi .

Una vostra considerazione sull’ underground Estremo italiano attuale? Credo che l’underground italiano sia una realtà che dovrebbe essere presa più in considerazione,  siamo pieni di ottime band, che meriterebbero grandi palchi ,non solo per la qualità  del gruppo, ma anche per l’umiltà con cui si presentano, questa soprattutto nel Metal underground, è una componente fondamentale.   

E per quanto riguarda la vostra regione, trovate difficoltà a diffondere il vostro suono? Credo che la cosa importante sia non rimanere fermi nel senso che ormai esiste internet quindi è molto più facile diffondere la propria musica e farsi conoscere in giro non solo per la tua terra, dove comunque c’è un ottima situazione, però bisogna sempre darsi da fare per trovare serate , recensioni ecc. Alla fine è dura e nessuno lavora o ti promuove degnamente, noi abbiamo un caso lampante adesso, che ci da ancora più la conferma di quello che ho detto prima… è una nota dolente, ma che va detta, ossia agenzie che collaborano con te come band, e non è nemmeno vero che lo fanno ,tu pensa che noi siamo usciti con Chemical Defection, ma da febbraio  2011 a adesso che siamo ad Agosto non è ancora uscita una recensione suoi siti del settore, e il bello e che la nostra “ agenzia”, mi manda mese dopo mese il report con il dettaglio delle  spedizioni  dei nostri cd, più di cento fino ad oggi ,ma di recensioni nemmeno l’ombra. Infatti adesso ci promuoveremo da soli nuovamente  mandando i cd, ed è molto meglio!!!E questo è un invito a tutte le band underground , di aprire davvero gli occhi, di non fidarsi mai delle belle parole, sono solo false promesse, fidatevi! I soldi che chiedono utilizzateli voi, per  promuovervi , chi fa da se fa per tre, e anche di più!!!

A quale delle vostre song siete maggiormente legati e perché? Non credo ci sia proprio una canzone alla quale siamo legati maggiormente , tutte hanno quel qualcosa in più o in meno dell’altra, forse per me personalmente la song ‘Acrylate’ è quella che porto più nel cuore, perché è la più rappresentativa.

Come vi siete musicalmente evoluti dal 2005 ad oggi?  Abbiamo migliorato molto il lato compositivo, prima per esempio portavo molti più riff io,  diciamo quasi song finite e si lavorava poco nell’ insieme, invece adesso si parte da un idea mia o di Gaetano o anche di Luca, e poi si lavora insieme formando la canzone  praticamente da un riff, credo che sia molto più gratificante per tutti perché in ogni song c’è l’impronta di ognuno di noi.

Dove potremo vedervi live prossimamente? Stiamo pianificando varie serate tra cui a Benevento  e Roma, speriamo vadano  in porto,  verso Gennaio/ Febbraio, dovremmo anche andare in Inghilterra per varie date, ma  si aspettano conferme.

Potere anticipare qualcosa riguardo alle vostre future collaborazioni e progetti? Stiamo lavorando a nuove song e una di queste sarà completamente in italiano, intitolata ‘Malasanita’, sempre per rimanere in tema  ‘Screamhate’.Vi mando un grande metal saluto e grazie davvero per lo spazio concessoci!!! stay metal \mm/.

Ringrazio Max e tutti gli Acrylate per la disponibilità, professionalità e collaborazione.

Parliamo del cd Chemical Defection che gentilmente gli Acrylate mi hanno fatto avere, si possono ascoltate undici brani dalle tematiche reali, che come abbiamo letto nelle risposte, trattano delle problematiche che affliggono la società crotonese, e che coinvolgono la coscienza dell’ intera nazione, un suono ricco di rabbia, di forte impatto dove l’ irruenza domina. Un album dove si possono percepire sonorità che appartengono al Thrash e al Death Metal. 

‘Red Snake’ è la canzone di apertura del cd, che inizia con un suono che simula lo strisciare di un serpente, seguito da un suono melodico, dominato dalla batteria e dalla chitarra, che con lo scorrere delle note sfocia in un tripudio di thrash .

‘Fight The Pain’ dall’ irruento inizio, voce graffiante  e a tratti growl,  che non da tregua, susseguita  in alcuni punti da un ritmo che diviene più cadenzato, mantenendo comunque velocità e tecnica di tutto rispetto.

‘Chemical Defection’ la canzone esordisce con chitarra e batteria che si interrompono per lasciare spazio al basso,  in questo brano si possono ascoltare le doti di ogni componente musicale, un’ ottima sinergia tra gli strumenti, voce compresa, che vengono messe alla prova da precisi stacchi tecnici, i quali richiedono abilità nell’ essere ben eseguiti.

‘Evilhand’ in questa song si percepisce una buona dose di thrash, che si alterna a imponenti raffiche SweDeath ,che si mantiene per buona parte della canzone, che a tratti sale di velocità mostrando al meglio le capacità tecniche dei componenti. 

‘Anthology Of Slaugther’, il quale è anche il brano più lungo dell’ album, dedicato alla strage di Capaci,  inizio lento e melodico, che sfocia poi in un muro di suono ben cadenzato , una rappresentazione musicale che rende perfettamente l’ idea dell’ accaduto e l’ agonia  della strage vissuta quel giorno, dove il suono nella parte finale assume un’ atmosfera dai toni surreali e molto coinvolgenti.

‘Atomic chaos’ il titolo stesso identifica pienamente lo stile e la personalità di questa song , un inizio imponente e velocissimo, con una batteria e chitarra impeccabili, in perfetta alchimia tra loro, voce che si fonde al meglio al contesto musicale, con cambi di toni che rendono il tutto più intenso.

‘Foul Play’ il brano più corto dell’ album, che tratta una tematica che ha sconvolto l’ Italia intera, ossia la strage di Erba, troviamo un suono più grezzo  e un ritmo sempre incalzante, che ha la capacità di  concentrare in tre minuti e otto secondi di musica  il delirio dei carnefici e la disperazione delle vittime in quei pochi istanti  in cui la follia ha preso il sopravvento.

 ‘S.S 106’(the killing road)   Inizia con notizie di cronaca prese dai TG locali,  che annunciano le ennesime vittime di incidenti stradali avvenute nella tristemente nota strada killer, una sorta di marcia strumentale che parte lenta, ma che poi diventa più ritmata fino ad un finale veloce, che sta a simboleggiare tutta la rabbia per l’ indifferenza su ciò che accade, per poi interrompersi bruscamente come troppo spesso capita alle persone che perdono la vita sulla S.S 106 Jonica.

 ‘Black Fog’  nella parte inziale è percettibile una leggera sfumatura Doom, che poi sfocia  in una scarica di suono, che fa percepire appieno lo sdegno che questi ragazzi provano riguardo alla società di oggi , batteria tumultuosa ,che viaggia a ritmo serrato e riff di chitarre che si stagliano tra e note, la voce graffiante si incastona perfettamente esprimendo l’ agguerrita personalità della band .

‘Sound & Fury’  in questa song esce tutta la grintosa personalità di questa formazione calabrese, un suono iniziale molto Thrash  carico di voglia di ribellarsi, una chitarra che a tratti assume lievi accenni di progressive, come se volesse trasmettere la voglia di cambiamento, che caratterizza gli Acrylate.

‘Acrylate’ brano finale, che riprende il Brutal Death, fondendolo al  Melodic Death,  i primi due minuti di ritmo serrato vengono placati da un intermezzo di basso , proseguendo con un andamento più ‘rilassato’, per poi riesplodere nella caratteristica irruenza della band.

ACRYLATE OFFICIAL VIDEOS 

ACRYLATE http://www.youtube.com/watch?v=dtt-E7adAGY&feature=feedf EVILHAND http://www.youtube.com/watch?v=sZk6nBKnFHs

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