Dopo il successo ottenuto al Toronto International Film Festival, ‘Idda’, secondo lungometraggio di Irene Dionisio, ha inaugurato la sezione Panorama Italia di Alice nella Città, la kermesse autonoma e parallela alla Festa del Cinema di Roma. Interpretato da Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano, affiancate da Giuseppe De Domenico, il film conduce lo spettatore sulle pendici dell’Etna attraverso il viaggio di due amiche d’infanzia che si ritrovano per affrontare insieme una scalata tanto fisica quanto interiore. Al centro del racconto c’è il legame tra due donne che, dopo anni e differenze, riscoprono una connessione profonda. Per la regista, ‘Idda’ nasce innanzitutto come una riflessione sull’amicizia e sulla capacità di riconoscersi nell’altro. “È sicuramente un film sull’amicizia, un film sul rispecchiamento che alcune sorelle d’anima ti permettono nel corso della tua vita”, racconta Dionisio all’Adnkronos. “È anche un film sulla memoria e sul fatto di riuscire a esprimere con autenticità e grande gentilezza i propri sentimenti a una persona importante della propria vita, come può essere una cara amica”.
La regista descrive ‘Idda’ come un’opera che vuole celebrare i legami femminili, ma anche interrogarsi su ciò che resta oltre l’assenza. “È un film sul ricordo, sulla forza della memoria e su ciò che è invisibile, che può continuare a vivere attraverso la celebrazione della memoria”. A proposito di legami femminili, la regista ha messo insieme per la prima volta Insolia e Vergano. “Ho conosciuto prima Romana durante un casting e mi sono innamorata immediatamente del suo modo di recitare, ma anche del suo modo di essere e di ciò che portava al personaggio. Per me è stato un vero colpo di fulmine”, racconta la regista. L’incontro successivo con Tecla si è rivelato altrettanto decisivo. “Con la sua potenza riusciva a creare il giusto equilibrio in questo gioco di rispecchiamento tra due amiche”, spiega Dionisio. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, mettere insieme le due attrici non è stato complicato: “In realtà è stato molto facile averle entrambe nel film, perché non era ancora il momento in cui fossero completamente esplose. La produzione le ha bloccate subito e siamo riusciti a portarle entrambe a bordo del progetto”. Nel film, fondamentale è anche il ruolo del vulcano, presenza viva e quasi mitologica che accompagna le protagoniste lungo il loro percorso. Dionisio parla dell’Etna come di un luogo capace di trasformare e ispirare. “L’Etna per me è un luogo di inesauribile creatività e continua ispirazione. È un luogo che cambia continuamente e che è trasformativo anche nel viverlo”, spiega la regista. “Girare lì è stato intensissimo ed era possibile raccontare questa storia soltanto in questo modo. Volevamo vivere a contatto con la natura e lasciare che la natura portasse con sé un’energia di cambiamento”. Le riprese, naturalmente, non sono state prive di difficoltà. “Sono state intensissime, molto belle e una vera sfida fisica, ma hanno contribuito a dare al film un senso di realtà e di potenza”.
Accanto al racconto intimo delle protagoniste emerge inevitabilmente anche una riflessione sullo sguardo femminile nel cinema contemporaneo. Dionisio sottolinea come la strada verso una reale parità nell’industria cinematografica sia ancora lunga. “Le difficoltà per le donne registe sono un dato di fatto. Solo una donna su dieci arriva al cinema con un proprio lungometraggio, numeri ancora molto sconfortanti”, osserva. Per la regista il cambiamento passa sia dall’immaginario collettivo sia dai luoghi decisionali: “È importante non rinunciare all’idea di una donna che possa dirigere il proprio destino. Le donne non devono autocensurarsi, ma serve anche che nei luoghi di potere non ci siano soltanto uomini a decidere. È una questione di sguardo, e lo sguardo si può allenare. Cercare la parità significa cercare il progresso”. Diretto da Irene Dionisio e scritto da Irene Dionisio e Marco Borromei, ‘Idda’ è prodotto da Giovanni Pompili per Kino Produzioni con Rai Cinema, in associazione con Filippo Montalto e Francesco Montalto per Andromeda Film, Francesco Grisi e Giorgia Priolo per Edi Effetti Digitali Italiani, Antonio Miyakawa per Wise Pictures. Il film è stato realizzato con il supporto di Mic – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, e sviluppato con il sostegno di Media Creative Europe, Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Film TV Development Fund, e Idm Film & Music Commission Sudtirol. ‘Idda’ arriverà prossimamente al cinema distribuito da FilmClub Distribuzione in collaborazione con Minerva Pictures. Le vendite internazionali del film sono curate da Rai Cinema International Distribution.