Novecento prodotti, 88 produttori diretti e 137 pagine che attraversano l’Alto Adige seguendo i sapori dei masi. Gallo Rosso presenta la nuova edizione 2027 di Sapori del maso, il catalogo che da anni mappa la produzione gastronomica contadina altoatesina, organizzata in 20 categorie e distribuita per aree geografiche.
Il catalogo non è una semplice guida agli acquisti. È una mappa del gusto che racconta un modello produttivo preciso: filiera corta, lavorazione in azienda, materie prime locali. Per ottenere il marchio Gallo Rosso, almeno il 75% delle materie prime deve provenire direttamente dal maso produttore. La quota restante, fino al 25%, deve arrivare da un altro maso altoatesino. Ogni prodotto supera una degustazione alla cieca condotta da una commissione esterna di esperti, con regole precise sull’uso di additivi e sulle tecniche di conservazione.
Dai funghi ai distillati: la varietà dei prodotti
L’offerta copre un arco ampio di categorie: frutta e ortaggi freschi, funghi, succhi, confetture, frutta essiccata, salse e conserve, cereali, carne, formaggi e latticini, uova, miele, erbe aromatiche, vini e distillati. Sul sito ufficiale di Gallo Rosso sono oggi disponibili oltre 800 specialità dei masi associati al marchio.
La stagionalità scandisce l’intera proposta. In primavera arrivano le prime erbe e gli ortaggi, l’estate porta frutta, piccoli frutti e verdura, l’autunno regala mele, uva e castagne insieme alle trasformazioni che conservano i sapori della stagione. L’inverno è il momento di conserve, succhi, distillati, formaggi e carni della dispensa contadina.
Tre nuovi masi entrano nell’edizione 2027: il Posthof di Campo di Trens, con funghi castagnoli freschi e pleurotus Perla Nera, il Birkenheim di San Paolo, specializzato in frutta e verdura fresca, e il Felsenhof di Cortaccia, che porta in catalogo il vino rosso.
I riconoscimenti 2026 e i nuovi ambasciatori dell’alta cucina
Ogni anno Gallo Rosso assegna due riconoscimenti ai produttori. Per il 2026 il titolo di Produttore Gallo Rosso dell’anno è andato all’Ausluger Hof di San Lorenzo di Sebato, di Joachim Knapp, per le uova da galline allevate all’aperto. Il Prodotto Gallo Rosso dell’anno è invece la confettura di lamponi dell’Unichhof di Aldino.
Cresce anche la rete degli ambasciatori dell’alta cucina. Ai 15 chef già legati al marchio se ne aggiungono sei: Andreas Alber dell’Hotel Alber di Verano, Gregor Eschgfäller dell’Hotel Berghang di Collepietra, Gunter Holzner dell’Erlebnishotel Waltershof in Val d’Ultimo, Michael Ziernheld del DAS GERSTL Alpine Retreat di Malles, Reinhard Daverda del Green Luxury Hotel Pfösl di Nova Ponente e Siegi e Matthias Augscheller del Jägerhof di San Leonardo in Passiria.
Un catalogo che è anche itinerario
L’organizzazione per regioni è una delle scelte editoriali più utili del catalogo. Permette di costruire un itinerario gastronomico partendo dalla ricerca di un prodotto: una strada verso un maso, una cantina, un laboratorio di trasformazione. Il turismo lento trova qui una guida concreta, lontana dai circuiti standardizzati.
Chi acquista direttamente al maso può chiedere come viene preparato un prodotto, quali varietà vengono usate, quando è il momento migliore per comprarlo. La vendita diretta restituisce al cibo una dimensione personale che la grande distribuzione non può offrire.
I prodotti sono acquistabili direttamente nei masi, nei negozi Pur Südtirol, in diversi punti vendita alimentari e nei mercati contadini dell’Alto Adige. È disponibile anche l’acquisto online tramite il sito e l’app FROX.
Informazioni su gallorosso.it.