
Amedeo Balbi è un astrofisico: ricercatore all’Università di Tor Vergata a Roma, collaboratore del premio Nobel George Smoot a Berkeley Università della California, impegnato come divulgatore scientifico, autore di libri di successo e di un blog ( keplero.org ) seguitissimo. In due parole: un’eccellenza. Competenza, passione, ambizione: le virtù di chi vuole emergere e che vive ogni giorno di lavoro con la serenità di poter fare ciò che piace. Si occupa di energia oscura, natura, della materia, universo primordiale: ha partecipato all’esperimento MAXIMA.Ha bruciato le tappe in pochi anni per divenire una delle figure più apprezzate nel proprio ambito di competenza ma ha sempre rinunciato ogni atteggiamento snob o presuntuoso. E anche per questo, ha iniziato a diffondere il proprio sapere, a divulgare le conoscenze in modo che un pubblico sempre più ampio possa iniziare a interessarsi, a capire come i risultati dei ricercatori servano a tutti e non siano solo esercizi formali tra cervelloni. Ha pubblicato due libri: La musica del Big Bang con Springer e Seconda stella a destra con De Agostini. La scelta dei titoli non è casuale, ma conferma come si possano vivere i propri studi con il massimo della serietà ma mantenendo quell’atteggiamento incantato di un bambino che mosso dalla curiosità, sperimenta per conoscere il mondo. E’ una caratteristica comune alle eccellenze : far sembrare facile ciò che per gli altri è difficile, rendere divertente ciò che per gli altri è legato all’angoscia del ricordo di qualche interrogazione al liceo, mostrare come sia interessante fermarsi a capire come “funzioni” il pianeta che ci ospita e l’universo che ci accoglie. E non è un caso che il nome di Amedeo Balbi sia spesso associato al suo blog di divulgazione keplero.org che fa registrare ogni giorno un numero di visite sorprendente per un approfondimento scientifico.