La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen “ha detto una cosa che sosteniamo da tempo: i social media non sono un giocattolo e la protezione dei nostri figli non può essere lasciata agli algoritmi delle piattaforme, né a un mosaico di 27 regole nazionali. Serve una legislazione europea, uniforme e vincolante”. Lo dice Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito Democratico Europeo, commentando le linee guida sulla tutela dei minori online presentate oggi dalla presidente.
“È positivo – aggiunge Gozi – che la Commissione abbia tenuto conto delle diverse esperienze e sensibilità maturate negli Stati membri. Il limite dei 13 anni può essere un buon punto di partenza, ma ora vogliamo vedere come funzionerà in concreto l’accesso graduale per fasce d’età. Giudicheremo la proposta legislativa nel merito”.
“L’Europa – continua – ha già dimostrato con il Digital Services Act che le regole si possono fare e si devono far rispettare. Se c’è una vera volontà politica possiamo andare veloci. Su questo non ci sono algoritmi che tengano: i nostri figli vengono prima dei profitti delle Big Tech“, conclude.