HomeUltima OraSnam, Pichetto: "L'energia ha accompagnato le grandi trasformazioni della nostra Nazione'

Snam, Pichetto: “L’energia ha accompagnato le grandi trasformazioni della nostra Nazione’

- Advertisement -

“Celebrare gli 85 anni di Snam significa ripercorrere una parte importante della storia industriale dell’Italia. Dalla ricostruzione del dopoguerra al miracolo economico, dalla modernizzazione del sistema produttivo allo sviluppo dei territori, l’energia ha accompagnato le grandi trasformazioni della nostra Nazione. In questo percorso, Snam ha svolto un ruolo fondamentale. Le reti energetiche, infatti, sono un patrimonio strategico del Paese, essenziale per la continuità delle attività produttive, la coesione territoriale e la sicurezza nazionale”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, in occasione dell celebrazioni per gli 85 anni di Snam.

“Gli ultimi anni ci hanno ricordato quanto questa sicurezza sia preziosa e quanto non possa mai essere considerata acquisita. La pandemia e le crisi geopolitiche hanno profondamente modificato lo scenario energetico mondiale, mettendo in evidenza la necessità di diversificare le fonti e le rotte di approvvigionamento, di rafforzare le infrastrutture e accrescere la capacità di risposta del sistema. L’Italia ha saputo consolidare la propria autonomia strategica. In questo quadro, un ruolo essenziale è stato svolto dagli stoccaggi. Anche quest’anno l’Italia ha raggiunto, tra i primi Paesi europei, il 90% di riempimento degli stoccaggi di gas, conseguendo in anticipo l’obiettivo fissato dall’Unione europea“, evidenzia Pichetto.

“La rete gestita da Snam ha confermato, in questo contesto, la propria funzione strategica: integrare le diverse fonti, assicurare flessibilità al sistema. È un patrimonio che dobbiamo continuare a rafforzare, perché la sicurezza energetica è una condizione indispensabile per la crescita e per la competitività – prosegue Pichetto – Accanto alla sicurezza, la seconda grande sfida è la transizione energetica. Una trasformazione che deve saper coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività. Obiettivi non alternativi ma da far coesistere. È questa la direzione dell’azione del governo: un approccio pragmatico, tecnologicamente neutrale, che valorizza tutte le soluzioni in grado di contribuire alla decarbonizzazione e alle esigenze dell’Italia”.

In questa prospettiva, “anche le infrastrutture energetiche sono chiamate a evolvere. Le reti che hanno sostenuto lo sviluppo industriale del Novecento dovranno contribuire alla costruzione del sistema energetico del futuro, aprendosi progressivamente a nuove soluzioni. Penso, in particolare, al biometano, all’idrogeno e alle tecnologie per la cattura e lo stoccaggio della CO2, oltre che all’integrazione tra reti, digitalizzazione e nuove filiere industriali. In questo percorso, le competenze e l’esperienza di Snam potranno offrire un contributo importante”.

“La posizione geografica del nostro Paese, la qualità delle infrastrutture e la solidità del sistema industriale ci offrono una possibilità importante: rafforzare il ruolo dell’Italia come piattaforma energetica di riferimento per l’Europa e per il Mediterraneo”, evidenzia ancora il ministro.

“Naturalmente, dietro ogni infrastruttura e ogni progresso tecnologico ci sono soprattutto le persone. Desidero quindi rivolgere un pensiero a tutti coloro che, nel corso di questi 85 anni, hanno contribuito alla storia di Snam: lavoratori, tecnici, ingegneri, dirigenti e professionalità che, con competenza e dedizione, hanno costruito e gestito una delle reti strategiche del nostro Paese. Il loro lavoro rappresenta un patrimonio che attraversa le generazioni e che continua a produrre valore per l’Italia”, conclude.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Più letti

- Advertisement -

COMMENTI RECENTI