Dalla Sicilia del Padrino alle scogliere di No Time to Die, passando per l’isola di Procida immortalata da Massimo Troisi e le colline senesi del Gladiatore: l’Italia è da decenni uno dei set naturali più amati dal cinema mondiale. Ora quelle location si possono attraversare davvero, non come spettatori ma come protagonisti. Freedome, piattaforma italiana specializzata in esperienze outdoor, ha raccolto dieci itinerari che portano nei luoghi resi iconici dal grande schermo.
L’occasione è la Mostra del Cinema di Venezia, che riaccende ogni settembre i riflettori sul cinema italiano e internazionale. Ma le esperienze sono disponibili tutto l’anno, e coprono un’Italia sorprendentemente varia: dalla Sicilia alla Sardegna, dal Lago di Como all’Abruzzo, fino alla Maremma toscana.
Sicilia e Campania: il Padrino, James Bond e Il Postino
Il punto di partenza ideale è la Sicilia orientale. I borghi di Savoca e Forza d’Agrò, nell’entroterra messinese, conservano ancora l’atmosfera delle riprese siciliane del capolavoro di Francis Ford Coppola: le strade strette, le chiese in pietra lavica, la luce calda del pomeriggio sono rimaste quasi identiche a quelle che inquadrò la macchina da presa nel 1972. Un tour in Vespa da Giardini Naxos permette di attraversarle seguendo il percorso dell’esilio di Michael Corleone.
Spostandosi sulla costa lucana, Maratea ha ospitato alcune sequenze costiere di No Time to Die, l’ultimo capitolo della saga di 007. Le scogliere e le grotte del litorale si prestano naturalmente all’immaginario del film: un kayak tour tra archi di roccia e acque cristalline restituisce la stessa energia delle scene d’azione girate qui da Cary Joji Fukunaga.
Procida è invece la location ufficiale de Il Postino, il film del 1994 con Massimo Troisi e Philippe Noiret. I colori pastello delle case sul porto, la quiete delle calette e la luce diffusa dell’isola sono rimasti identici a quelli del set. Un tour in barca attorno all’isola permette di ritrovare quella poesia visiva da una prospettiva che la macchina da presa non ha mai mostrato.
Toscana e Sardegna: il Gladiatore, Wertmüller e gli hobbit
La Val d’Orcia, vicino Pienza, è il paesaggio che Ridley Scott scelse per ricostruire la casa di Massimo Decimo Meridio e la celebre scena del campo di grano in Il Gladiatore. Le colline morbide e i filari di cipressi sono rimasti intatti. Un tour in quad panoramico attraversa questi paesaggi unendo il silenzio della campagna senese all’epica del film.
In Sardegna, le spiagge dell’Ogliastra sono state set di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, il film del 1974 di Lina Wertmüller. Cala Luna e Cala Fuili compaiono direttamente nelle riprese. Un tour in gommone da Cala Gonone tocca queste location e si chiude davanti a Cala Goloritzé, patrimonio UNESCO, con le sue scogliere bianche a strapiombo sul mare turchese.
La Maremma toscana ospita invece due esperienze di tutt’altro genere: una struttura con porte rotonde e ambienti scavati nel verde ispirata alla Contea de Il Signore degli Anelli, e una capanna in legno grezzo che richiama la casa di Hagrid nel mondo di Harry Potter. Non si tratta di location cinematografiche reali, ma di ricostruzioni tematiche che permettono di dormire dentro un immaginario letterario e cinematografico. Prenotazioni rispettivamente su Freedome Casa Hobbit e Freedome Casa Hagrid.
Lago di Como, Egadi e Abruzzo: Star Wars, Nolan e Ladyhawke
Villa del Balbianello, sul Lago di Como, è una delle location più riconoscibili della saga di Star Wars: qui George Lucas girò le scene romantiche tra Anakin e Padmé in L’attacco dei cloni. Un tour in barca da Como verso Bellagio e Varenna attraversa uno dei paesaggi lacustri più eleganti d’Italia, con le ville liberty che si specchiano nell’acqua.
Le isole Egadi, al largo della Sicilia occidentale, sono state scelte da Christopher Nolan per alcune sequenze del suo Odissea, con riprese tra Favignana e Levanzo. Cala Rossa, Cala Azzurra e le insenature del Bue Marino compongono un paesaggio che nel film diventa simbolo di viaggio e trasformazione. Un tour in barca tra le due isole permette di navigare gli stessi fondali.
Chiude la selezione Rocca Calascio, in Abruzzo, location del film Ladyhawke del 1985 con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer. Il castello medievale a 1460 metri di quota e i paesaggi d’alta quota del Gran Sasso conservano ancora la loro aura fiabesca. Un trekking con gli asini lungo i sentieri del borgo è il modo più lento e diretto per attraversare un luogo che il cinema ha trasformato in leggenda.
Tutte le esperienze sono prenotabili su freedome.it.