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I See Jazz Sound 5tet portano il loro stile a Maison Musique

JAZZArriva giovedì 12 dicembre a Maison Musique la musica del See Jazz Sound 5tet. La musica del See Jazz Sound 5tet affonda le proprie radici nella tradizione del jazz, con l’aggiunta del loro caratteristico sound proiettato verso atmosfere e suoni moderni, o per meglio dire: all’avanguardia. Il forte impianto ritmico dal sapore afro è il solido terreno per una fluida espressività e uno straordinario interplay con la sezione solistica. La band è formata da musicisti d’eccezione e di fama che supera i confini nazionali. ll repertorio si compone di brani originali scritti e arrangiati dal batterista Gianni Branca e dal chitarrista Dario Chiazzolino.
Fabio Vernizzi (pianoforte). Da sempre affascinato dalla musica di natura improvvisata e dal linguaggio Afro-americano si diploma in Musica Jazz con Piero Leveratto. Approfondisce il linguaggio Jazzistico studiando con Franco D’Andrea,  Riccardo Zegna e Paolo Silvestri con i quali studia anche tecniche di arrangiamento e orchestrazione. Il suo CD Maya, ottimamente recensito dalla critica, vince il premio Jazzlighthouse come migliore disco jazz 2004 di artista ligure. Con le sue formazioni (Maya quartet, Dudà, Vernizzi Trio) o in Piano Solo è invitato a proporre la sua musica in vari Festival Italiani ed Esteri nonché in Jazzclub di tradizione. Viene chiamato a collaborare con artisti di ambiti musicali molteplici che vanno dalla musica colta contemporanea, al jazz, alla musica folk. Tra le sue collaborazioni discografiche o in concerti live spiccano quelle con i Chieftains, Antonella Ruggiero, Tullio De Piscopo, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Toni Esposito, Bobby Dhuram, Claudio Capurro, Mauro Negri, Danila Satragno, Eileina Williams, Birkin Tree, Vittorio De Scalzi, Armando Corsi, Max Manfredi, Giulia Ottonello, Niamh Parsons, Toni O’Connell, Ginger Brew, Diego Borotti, Giorgio Di Tullio, Antonio Marangolo, Michele Ascolese e Ciril O’Donoghue. Collabora col Teatro Stabile di Genova in varie produzioni teatrali come musicista, arrangiatore e compositore. Collabora con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo come pianista per la produzione Vedrai, vedrai che comprende una tournée e la registrazione di un disco live (2006). Nel 2009 cura le musiche e gli arrangiamenti dello spettacolo, per il centenario del Manifesto Futurista, Uccidiamo il chiaro di Luna con il poeta Claudio Pozzani e il contrabbassista Riccardo Barbera. Ne segue un tour europeo che lo porta a suonare negli Istituti Italiani di Cultura di Colonia, Madrid, Lisbona e Parigi. Il 2009 lo vede anche impegnato come arrangiatore e pianista nella produzione del Teatro della Tosse Tutte le carte in regola per essere Piero, basato sulla vita di Piero Ciampi, con (testo e regia di Giampiero Alloisio). Nel 2010 compone le musiche e cura gli arrangiamenti per il CD La marcia dell’ombrainteragendo con le poesie del poeta Claudio Pozzani. Il CD, prodotto per la CVT, è il primo CD di Slam italiano ed entra nei primi posti delle classifiche delle radio indipendenti. Nello stesso anno è co-arrangiatore pianista e compositore di alcuni brani del CD Virginia registrato con i Birkin Tree per la Felmay Records. Nel CD le atmosfere Irlandesi tipiche della band si fondono con territori improvvisati e sonorità jazzistiche. Il CD, oltre ad ottime recensioni, guadagna il premio di Disco del Mese conferitogli dal Giornale della Musica e viene presentato in diretta su RAI Radio3 nella trasmissione Il salotto della musica e Pantagruele. Sempre nel 2010 è direttore artistico, arrangiatore e compositore del CD di Roberta Alloisio (Premio Viarengo) Janua per la Compagnia Nuove Indye.
Gianni Branca (batteria). Batterista, compositore e arrangiatore con oltre 25 anni di esperienza nella scena musicale italiana e internazionale. Laureato a pieni voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino al triennio di jazz, Docente di musica presso Enti Musicali di prestigio. Autore di svariati metodi video didattici bestseller, è stato indicato come miglior batterista/percussionista al concorso internazionale Percfest memorial Naco, svoltosi in Liguria nel ’97. Ha accompagnato, nel corso della sua esperienza, artisti come Teresa de Sio, Fiordaliso, Armando Corsi, Chico Buarque de Hollanda (al premio Tenco del 1994), Alfredo Paixao, Billy Cobham, Mario Arcari, l’Orchestra Sinfonica Italiana Pavarotti & Friends, Michael Bolton, Roberto Sironi, Antonello Salis, Nico Di Palo (New Trolls), Ennio Morricone, Officina Sonora (con Alessandro Sironi, orchestra di 25 elementi), Diego Borotti e Dudà, importante formazione con Dado Sezzi, Fabio Vernizzi, Marco Mistrangelo, Piergiorgio Miotto e Diego Borotti. Autore insieme a Dario Chiazzolino, di un CD registrato a Pasadena (USA), con Russel Ferrante al pianoforte, Jimmy Esleep al basso elettrico, Bob Mintzer al sax e Dario Chiazzolino alla chitarra. E’ anche batterista della cantante Roberta Alloisio (vincitrice del Premio Tenco nel 2012).
Dario Chiazzolino (Chitarra). Nasce a Torino nel febbraio del 1985. Giovanissimo, è da subito notato dalla critica e dal pubblico per il suo talento. Compie i suoi studi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida del contrabbassista Furio Di Castri. Ha suonato e collaborato, tra gli altri, con: David Liebman, Flavio Boltro, Javier Girotto, Furio Di Castri, Giovanni Tommaso, David Howard, Mike Wlliams, Stef Burns, Dennis Montgomery III, Ken Cervenka, Diego Borotti, Gilson Silveira, Joey Blake, Daniel Noel Martinez, Ivan Bridon, Larry Monroe, Raul Perez, Nico Di Battista, Antonio Faraò, Mauro Battisti, Giancarlo Maurino, Paolo Porta, Furio Chirico. Inizia molto presto la carriera da musicista esibendosi in formazioni jazz, latin, fusion, rock già dall’età di 12 anni, in teatri, piazze, club e auditorium. Negli ultimi 4 anni ha preso parte a numerose tournee in gran parte del mondo ed è stato ospite di importanti jazz festival e rassegne musicali:Umbria Jazz (premiato nel 2006 come Miglior Chitarrista, entra nel Berklee/Umbria Jazz Clinics 2006 Award Group) e Umbria Jazz Winter, Moncalieri Jazz, Villa Celimontana Jazz, Cantine Bentivoglio, Pomigliano Jazz Festival, Palma Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Festival di Rotterdam, Naco jazz festival, Ivrea EuroJazz Festival, New Festival, Festival di Nizza, Alba Jazz Festival, Sardegna Festival, Festival Manouche di Torino, Jazz Nu (Spagna). Nel gennaio 2011 ha registrato a New York il suo primo album da leader,Cose Preziose, con Taylor Eigsti, Marco Panascia, Willie Jones III e Flavio Boltro. Da gennaio ha lavorato per Sani Princìpi, band formata da membri degli Yellow Jacketscome Bob Mintzer, Russel Ferrante e Jimmie Haslip. Con loro ha inciso un CD al Fire House Studio di Pasadena. E’ endorser Gibson Guitar, DR Strings e Amplificatori Randall.
Diego Borotti (sax). Ha approfondito esperienze in quasi tutti i  generi musicali, riunendo in un lessico unico quello assorbito dalle più distanti frequentazioni stilistiche, dettate sia dalla sua spiccata curiosità che dal caso. Ricevuta la formazione elementare in una banda di paese, incontra il jazz negli anni ’70 nei primi club della sua città d’origine, nei quali diventa rapidamente protagonista. L’attività jazzistica lo porta a collaborare con molti artisti di fama internazionale tra cui Franco D’Andrea e Dado Moroni, Barney Kessel e John Patitucci, Steve Grossman ed Enrico Rava, Flavio Boltro e Francois Jeanneau, in innumerevoli club e festival di più di 20 Paesi, europei e non, per oltre 2000 concerti. Tra il ’90 ed il 2000 compone numerosi concerti tra cui il recenteDiorite Sonora-Concerto per Saxofono Solo in omaggio al grande scultore Mario Giansone, la sonorizzazione dell’esposizione europea del Whitney Museum di N.Y. con il Saxea 4tet, il concerto per coro rinascimentale e gregoriano e saxofono Contrapunctum,Tam Tam per il Teatro Regio di Torino con alcuni tra i piu’ grandi maestri di tamburo africani, Natura Morta con Custodia di Sax di e con Geoff Dyer e Riccardo Forte, E’la Parola un’Ala del Silenzio su testi di Pablo Neruda con Oliviero Corbetta ed Il Saxea 4tet e  Arie e Tamburi per la Jungle Stomp Orchestra, formazione di 30 musicisti composta da tamburi africani, sezione di archi classici, jazz trio, voce lirica e voce afro. Dal ’96 ad oggi dirige decine di jazz-festival e manifestazioni musicali tra cui Jazz in Town edizioni ’97 e ’98 a Torino e Bologna, per la Philip Morris Companies, e Jazz a Palazzo presso il Palazzo Reale di Torino. Ha collaborato  come strumentista o arrangiatore a molte trasmissioni televisive su tutte le reti nazionali e ad altrettante realizzazioni discografiche, dal pop alla colonna sonora. Recentemente ha partecipato al World Summer Tour di Solomon Burke e BB King e alla tournèe di Fiorella Mannoia con una felice presenza al Live 8.
Davide Liberti (contrabbasso)
. Nato a Torino nel 1980, studia all’Istituto Musicale Rivolese chitarra, con il M° Moreno D’Onofrio, poi basso elettrico per quattro anni con il M° Giuseppe Calvagna. Apppassionatosi di Jazz, decide di studiare il contrabbasso, sempre con il M° Calvagna, frequentando anche le classi di Musica d’Insieme tenute dal M° Stefano Maccagno, dal M° Max Carletti, dal M° Luigi Tessarollo, partecipa a seminari e workshop con musicisti come Furio di Castri, Aldo Zumino, Sandro Gibellini,George Roberts. Nel 1999 intraprende l’attività didattica presso “L’Accademia Musicale Triade D’Oro” di Rivoli, e presso la “Nuova Scuola di Musica” di Villardora, presso il Centro di Cooperazione Culturale SOUNDTOWN, l’associazione culturale “Nota Bene” dove insegna basso elettrico, contrabbasso, musica d’insieme, sia in ambito rock/fusion che in ambito jazz. Collabora con diverse formazioni di tipo jazzistico e non, che lo hanno portato ad esibirsi in diverse manifestazioni e rassegne tra le quali le prime due edizioni del Salone della Musica, e la prima edizione del Festivalvoci con il quintetto vocale l’Una e Cinque; le due edizioni del Festival “ Jazz – Etnica” con il Max Finotti Trio e l’Alcatraz Jazz Trio, il Giaveno Sunset Jazz Festival e la rassegna Vita Morte e Miracoli ancora con il Max Finotti Trio. Ha inoltre accompagnato il noto batterista Tullio De Piscopo e Billy Cobham durante il Festival DRUMWORLD 2010, in formazione con Dario Chiazzolino, Gianni Branca, Alberto Borio e altri importanti musicisti.

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