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Festival del Viaggiatore 2026: dodici anni di cultura itinerante nel Veneto, quest’anno sotto il segno della Rivoluzione

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Torna in autunno il Festival del Viaggiatore, manifestazione culturale itinerante giunta alla dodicesima edizione che attraversa ogni anno borghi, ville storiche e luoghi inattesi del Veneto. Il via è fissato per venerdì 18 settembre 2026 a Possagno, in provincia di Treviso, e il programma si estenderà fino alla fine di ottobre, con tappe nei fine settimana in almeno 10 località della regione. Il tema scelto per il 2026 è Rivoluzione.

L’evento è ideato da InartE20 – Cultura in movimento, associazione che da oltre un decennio costruisce un modello di festival riconosciuto anche a livello europeo: la Commissione europea lo ha indicato come esempio di buone pratiche per la valorizzazione identitaria e culturale di una destinazione e per la promozione di un turismo di qualità.

Cosa succede al Festival del Viaggiatore

Il format mescola discipline e linguaggi diversi: incontri con ospiti, spettacoli, concerti, mostre, passeggiate narrative, esperienze enogastronomiche e laboratori. I luoghi scelti non sono mai casuali — ville palladiane, giardini nascosti, antiche fornaci, teatri, piazze — e diventano scenografie attive per gli eventi. L’obiettivo dichiarato è portare il pubblico dentro spazi spesso poco conosciuti o normalmente chiusi, raccontandone l’identità più autentica.

Il festival si muove su tre assi: turismo, cultura e socialità. Il terzo è forse il più caratteristico: gli ospiti non salgono su un palco per tenere conferenze, ma condividono storie, dubbi, visioni. Il pubblico è chiamato a partecipare, non solo ad assistere. Negli anni hanno preso parte alla manifestazione, tra gli altri, Concita De Gregorio, Gianni Amelio, Ilaria Capua, Nicola Gratteri e Andrea Pennacchi.

Rivoluzione: il tema del 2026

Dopo l’edizione 2025 dedicata al tema Solo per amore. Per cosa vale la pena vivere, il festival compie un passo ulteriore e invita il pubblico a ragionare sul cambiamento. Rivoluzione non è intesa come rottura distruttiva, ma come capacità di immaginare nuovi orizzonti, rimettere in discussione abitudini consolidate, costruire una società più capace di ascoltare.

L’immagine simbolo dell’edizione — un cannone che spara cervelli — sintetizza con ironia questa intenzione: trasformare le idee in energia. Ogni appuntamento sarà costruito attorno all’idea che il cambiamento non sia una minaccia, ma una possibilità concreta.

Le prime tappe: da Possagno a Caorle

La prima tappa, il 18 settembre, è al Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dove i gessi del grande scultore dialogheranno con il lavoro di Milo Manara. Un confronto tra classicità e immaginario contemporaneo in uno degli spazi museali più suggestivi d’Italia.

Il giorno successivo il festival approda a Bassano del Grappa, nella Villa palladiana Angaran San Giuseppe affacciata sul Brenta. In programma incontri su letteratura, impresa artigiana e paesaggio, con l’attrice e autrice Chiara Francini e il giornalista Mauro Mazza.

Il 20 settembre la mattina è a Vicenza, sulla terrazza della Basilica Palladiana, con lo scrittore e sceneggiatore Maurizio De Giovanni, autore delle serie Il Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone. Nel pomeriggio il festival si sposta a Villa Ca’ Baroncello a Cassola, complesso medievale immerso in un parco, dove è atteso anche l’attore e cantautore Moni Ovadia.

Il 25 settembre arriva una novità: per la prima volta il festival entra in sinergia con il mondo del turismo itinerante, grazie a una partnership con Federcampeggio e la rivista Itinerari e Luoghi. La tappa si svolge a Caorle, in provincia di Venezia, con escursioni in battello nella laguna e nel centro storico della città, oltre a eventi dedicati tra cui la presenza del comico Vito.

Il programma prevede poi tappe ad Asolo, Riese Pio X e Feltre. Le altre destinazioni e il calendario completo sono ancora in definizione.

Come seguire il festival

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito ufficiale festivaldelviaggiatore.com.

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