Parcheggia l’auto sulle strisce bianche e se le ritrova blu con tanto di multa: è la disavventura capitata a Stefano Angeloni, odontoiatra di 65 anni che, sconcertato dalla situazione, ha deciso, accorgendosi che sotto le ruote dell’auto la vernice era rimasta bianca, di fare un video e, “cosa per me rarissima perché non sono affatto social – dice Angeloni all’Adnkronos – postarlo su Instagram per farlo vedere agli amici”. Un video che in poche ore è diventato virale attirando migliaia di commenti (GUARDA).
“Giovedì sera parcheggio l’auto nelle strisce bianche in via Catullo nel quartiere Prati” a Roma, “e sabato mattina quando sono sceso con il cane le strisce erano diventate blu, e sul parabrezza c’era anche una bella multa per non aver pagato il ticket”, racconta. “Mia figlia mi ha chiamato dicendomi che il video aveva avuto oltre 43mila visualizzazioni – racconta ancora stupito il dottore -. E hanno iniziato a scrivermi in tanti, un avvocato – aggiunge – si è persino offerto di assistermi gratis se avessi voluto fare causa. Ma – sorride Angeloni – quale causa? Io la multa l’ho pagata 10 minuti dopo perché la macchina è di mia cognata e non volevo che avesse noie. Tante persone mi hanno detto che era successa la stessa cosa anche in altri quartieri e – afferma Angeloni – la cosa assurda è che non c’era nemmeno un cartello che avvisasse. I negozianti che conosco mi hanno detto che sono arrivati con i rulli venerdì mattina e hanno coperto di blu le strisce bianche”.
Ma come è stato possibile? L’Atac, che gestisce le zone di sosta per conto del Comune, interpellata dall’Adnkronos fa mea culpa. “I verificatori hanno agito, seppur correttamente, con eccesso di zelo. Comprendendo che la flessibilità in questi casi è un valore, Atac – annunciano dall’azienda – revocherà le poche multe rilevate nella zona delle nuove strisce blu. Lo farà in modo automatico per pagamenti effettuati con Pos, per gli altri (in contanti o con ‘grattino’) mediante richiesta a rapporticlientela@atac.roma.it, dimostrando di essersi trovati nella zona di parcheggio oggetto della modifica e di aver pagato la relativa sanzione”.
E d’ora in avanti “nel calendario delle zone a breve interessate, Atac sarà più tollerante nelle prime ore successive alla modifica della sosta tariffata e aggiungerà, alle informazioni già diffuse attraverso la stampa e i social, appositi volantini sui parabrezza delle auto in sosta nelle aree che saranno gradualmente interessate dalla modifica delle strisce”.