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Quaderno ungherese. Romanticismo in spy story

[oblo_image id=”1″]Il Quaderno ungherese è una bella storia di amore, compassione, dolori . E’ la storia di un viaggio nel tempo a cavallo di una penna scorrevole e incantevole quale quella di Anne- Marie Garat. Edito da Il Saggiatore, la bravura della Garat consiste nell’aver saputo coniugare un romanzo stile ottocentesco francese ad una spy story dei giorni nostri, cedendo al fascino del romanticismo più puro. L’eroina si chiama Gabrielle Demachy e il romanzo ha una data ben precisa di partenza: il 1913. Alle porte si profila la Grande guerra, con tutta la scia di sofferenza che la storia ci ricorda. E unquaderno che porta Gabrielle alla ricerca della causa della scomparsa del suo giovane fidanzato, Endre Luckàcz.

La giovane ragazza non si lascia intimorire e affronta il viaggio della sua vita attraverso segreti e misteri, trame e complotti. L’autrice, Presidente della Maison des écrivains et de la littérature, racconta con raffinata dolcezza quasi di reminiscenza Kareniana, i sussulti interiori di un animo che girovaga, l’avventura lunga 989 pagine farcita di colori e odori di Parigi ma anche Budapest e Venezia. La ricerca della verità fa del libro una ricerca interiore,Edito da IEdito da Il Saggiatore, il romanzo di Anne- Marie Garat è una’ottima commistione di spy story e romanticismo senza remore.che colloca il lettore al centro di vicissitudini storiche e culturali romanzate perfettamente.

Il Quaderno ungherese
Anne- Marie Garat
Il Saggiatore
22.50 Euro

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