Con la morte di Peppino Di Capri si chiude una delle storie più longeve della musica italiana. Tra i tanti capitoli della sua lunga carriera, ce n’è uno rimasto nella storia della musica italiana: nel 1965 fu l’artista scelto per aprire i concerti dei Beatles durante il loro unico tour in Italia.
Nel giugno di quell’anno il cantante caprese salì sul palco con i suoi Rockers prima di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr nelle tre date italiane della band britannica: il 24 giugno al Velodromo Vigorelli di Milano, il 26 giugno al Palasport di Genova e il 27 giugno al Teatro Adriano di Roma.
Una scelta che confermava il ruolo di primo piano conquistato da Di Capri nella scena musicale dell’epoca. Con il suo stile ispirato al rock’n’roll e alla musica americana, era considerato uno degli interpreti italiani più vicini alle sonorità che stavano conquistando il mondo.
Prima dell’arrivo dei Fab Four, Peppino Di Capri e i suoi Rockers proposero un repertorio capace di coinvolgere il pubblico italiano, in un momento in cui la musica beat iniziava a cambiare profondamente gusti e generazioni.