Pechino 2008: i biglietti high-tech e la non-privacy

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Le Olimpiadi di Pechino sono ormai alle porte e per le autorità cinesi la maggiore preoccupazione è quella che la manifestazione si svolga in piena sicurezza. Così, per evitare che qualcosa possa disturbare la quiete dell’evento mondiale, saranno attuati controlli in ogni singola fase dei giochi, a cominciare dall’emissione dei biglietti d’ingresso.

[oblo_image id=”1″]I tagliandi che consentiranno l’accesso allo stadio per assistere alle cerimonie di inaugurazione e chiusura saranno infatti dotati di un microchip contenente tutte le informazioni necessarie alla rapida identificazione del portatore. Con un semplice gesto sarà così possibile procedere all’autenticazione dell’identità di ciascuno spettatore, grazie alla visualizzazione di fotografia, dati relativi a residenza e domicilio, dettagli contenuti nel passaporto, indirizzo e-mail e numero di telefono. In questo modo i biglietti non potranno essere trasferiti ad altri. Se di certo questo permetterà di velocizzare le procedure di ingresso allo stadio, ciò non servirà tuttavia a verificare che chi entra non abbia con sé oggetti o materiali pericolosi, come afferma l’australiano Roger Clarke, esperto di sicurezza online presso Xamax Consultancy.

Pechino ha inoltre previsto l’intensificazione dei controlli anche in alberghi, stazioni della metropolitana, autobus e presso tutte le aree destinate all’intrattenimento, in modo da monitorare i movimenti di tutti gli stranieri che entreranno in città in occasione dei Giochi. Questo sarà possibile grazie a una rete di migliaia di telecamere a circuito chiuso e alla tecnologia Rfid (già incorporata nelle patenti e nelle carte di identità dei cittadini e utilizzata dal Governo per tenere sotto controllo i loro spostamenti), ma anche per opera degli agenti di polizia in borghese.che si mescoleranno alla folla.