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Oltre debutta al Teatro Vascello: la storia di sopravvivenza delle Ande

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Il Teatro Vascello ospita dal 12 al 16 novembre la prima nazionale di Oltre, il nuovo spettacolo di Fabiana Iacozzilli che racconta una delle storie di sopravvivenza più straordinarie del XX secolo. La produzione del Teatro Stabile dell’Umbria, in coproduzione con Cranpi e La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, debutta nell’ambito della quarantesima edizione del Romaeuropa Festival.

Una storia di sopravvivenza che ha segnato la storia

OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande
OLTRE Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande

Il 13 ottobre 1972 il volo 571 dell’aeronautica militare uruguaiana si schiantò sulle Ande con 45 persone a bordo. I membri della squadra di rugby Old Christians Club erano diretti da Montevideo a Santiago per una partita. Dopo 72 giorni, solo 16 sopravvissuti furono tratti in salvo, in una vicenda che scosse il mondo intero quando si scoprì che erano sopravvissuti nutrendosi dei corpi dei compagni morti.

Fabiana Iacozzilli, riconosciuta per la sua capacità di fondere narrazione scenica e ricerca documentaria, ha viaggiato fino a Montevideo insieme alla drammaturga Linda Dalisi per incontrare i sopravvissuti, oggi uomini tra i 70 e i 75 anni, e le famiglie di chi non è mai tornato dalle montagne.

Un approccio teatrale innovativo tra puppets e testimonianze

La regista ha scelto di utilizzare marionette ispirate alle opere di Giacometti, progettate da Paola Villani (Premio Hystrio-Altre Muse 2025), per rappresentare i corpi che si consumano fino a diventare scheletrici. “Il mondo della figura posiziona la vicenda su un piano metafisico”, spiega Iacozzilli, “e i puppets ci fanno sprofondare nella dimensione spirituale di cui la vicenda è intrisa”.

Sul palco, sette performer – Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini e Simone Zambelli – danno vita a una narrazione che contamina il teatro di figura con le voci delle testimonianze raccolte.

Programmazione e biglietti per Oltre

Lo spettacolo va in scena mercoledì 12 novembre alle ore 21, giovedì 13 e venerdì 14 novembre alle ore 21, sabato 15 novembre alle ore 19 e domenica 16 novembre alle ore 17. I biglietti hanno un costo di € 25 (intero), € 20 (over 65), € 18 (addetti ai lavori e Cral convenzionati) e € 16 (studenti e gruppi).

La produzione proseguirà poi un tour nazionale che toccerà il Teatro Gustavo Modena di Genova, il Nuovo Rifredi Scena Aperta di Firenze, il Teatro Morlacchi di Perugia e il Teatro Biondo di Palermo, fino al Teatro Studio Melato di Milano.

Un racconto universale di resilienza umana

“Perché raccontiamo oggi questa storia? Perché è una storia piena d’amore”, riflette la regista, “in cui ci sono dei figli che cercano di tornare dai loro padri e che come Amleto si interrogano sull’essere o il non essere”. La vicenda diventa così metafora universale della capacità umana di superare l’impensabile, trasformando una tragedia in racconto di metamorfosi e rinascita.

Il progetto ha ricevuto il sostegno del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’arboreto, del Teatro Biblioteca Quarticciolo e dell’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo, testimoniando l’importanza internazionale di questa produzione teatrale contemporanea.

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