Una ex cava di granito nella Val d’Ossola come palcoscenico per musica sperimentale e opera lirica. Tones on the Stones festeggia i suoi vent’anni con una stagione estiva che porta a Tones Teatro Natura, a Oira di Crevoladossola, due appuntamenti di rilievo internazionale: il festival Nextones (16-19 luglio) e una produzione site-specific dell’Aida di Verdi (24-25 luglio).
Entrambi gli eventi rientrano nel progetto europeo SUSTAINEVENTS, finanziato nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, che punta a costruire un modello replicabile di organizzazione eventi secondo criteri di sostenibilità ambientale, inclusione e governance nell’area transfrontaliera tra Alto Piemonte, Varese e Canton Ticino. L’Aida è uno dei quattro eventi pilota selezionati dal progetto.
Nextones 2026: musica sperimentale tra orridi, terme e cava di granito
Giunge alla sua tredicesima edizione Nextones, festival internazionale di musica sperimentale contemporanea in dialogo con le arti performative e audiovisive. Quattro giorni — dal 16 al 19 luglio — che si estendono oltre la cava per coinvolgere le Terme di Premia, gli Orridi di Uriezzo, il borgo di Ghesc e, per la prima volta, l’Oratorio di San Marco a Veglio.
Il festival apre alle Terme di Premia con Hydromantique, una sessione di ascolto subacqueo sviluppata in collaborazione con Palm Wine: circa trenta minuti di materiali audio organizzati in una struttura narrativa che combina storie subacquee, parola e frammenti da repertori diversi. In serata sale sul palco Miriam Adefris, arpista e compositrice che unisce arpa analogica ed elaborazione elettronica in performance capaci di costruire ambienti sonori immersivi.
Il 17 luglio, dentro Tones Teatro Natura, AiEP (nella persona di Ariella Vidach) e Alessandro Adriani danno vita a una performance in cui suono, movimento e sistemi digitali si intrecciano. Adriani è tra i nomi più attivi nell’esplorazione delle culture elettroniche; AiEP è partner di SUSTAINEVENTS e lavora da anni sul rapporto tra corpo, danza e tecnologie interattive. Nella stessa giornata si esibiscono anche Daniel Blumberg, compositore e artista multidisciplinare che muove tra improvvisazione e minimalismo, e la coppia formata da Abdullah Miniawy e Simo Cell, un dialogo tra voce poetica e ricerca elettronica che attraversa tradizione e contemporaneità. A chiudere la serata è DJ Hell, figura di riferimento della musica elettronica europea da oltre trent’anni.
Sabato 18 luglio è attesa Helena Hauff, DJ e produttrice di Amburgo tra i nomi più seguiti del festival. La sua techno essenziale attinge all’acid house, all’EBM e alla musica industriale, con un approccio rigorosamente analogico.
Il programma include anche escursioni e live agli Orridi di Uriezzo, passeggiate sonore nel paesaggio montano, installazioni, talk e workshop. Dal 2019 Nextones è una co-produzione di Fondazione Tones On The Stones e Threes Productions.
L’Aida nella cava: soprano internazionale e allestimento a quattro dimensioni
Il 24 e 25 luglio alle 21.15 va in scena l’Aida di Giuseppe Verdi in un allestimento immersivo site-specific che unisce musica, arte, tecnologia e paesaggio naturale della cava. La storia della principessa etiope schiava, divisa tra l’amore per Radamès e la fedeltà alla propria terra, prende forma in uno spazio che amplifica la dimensione rituale dell’opera.
Il ruolo di Aida è affidato al soprano Vittoria Yeo, interprete del repertorio verdiano e pucciniano nota a livello internazionale per il debutto al Salzburg Festival nel 2015, nel ruolo di Elvira in Ernani sotto la direzione di Riccardo Muti. La direzione creativa è di Maddalena Calderoni, direttrice artistica di Tones on the Stones. La produzione è firmata da Tones on the Stones e Lirica Tamagno.
Tones Teatro Natura nasce da una profonda riqualificazione ambientale: trasformare la cava dismessa in uno spazio culturale significa avere la sostenibilità nel proprio DNA, afferma Calderoni. Grazie alla sinergia con il progetto transfrontaliero SUSTAINEVENTS, facciamo un passo fondamentale: applichiamo un modello rigoroso di gestione green, inclusiva e replicabile, che dà vita a un dialogo tra arte e paesaggio.
Informazioni e programma completo su www.tonesonthestones.com.