Dante Alighieri approda al Castello di Brescia. Dal 4 al 9 novembre 2026, Mysteria Light Festival torna per la sua terza edizione con un tema che unisce letteratura e spettacolo: la Divina Commedia, trasformata in un percorso di luci, installazioni e incontri tra le mura della fortezza bresciana.
La manifestazione, ideata e promossa da Cieli Vibranti e Scena Urbana in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, ha già dimostrato di saper attrarre pubblico: la seconda edizione ha registrato oltre 20.000 biglietti venduti e più di 25.000 partecipanti. La terza punta a consolidare quel risultato con un soggetto tra i più iconici della letteratura mondiale.
Nove installazioni tra Inferno, Purgatorio e Paradiso
Il cuore del festival è un itinerario serale di nove installazioni che attraversano i gironi danteschi e i cerchi del Paradiso. Videomapping, light-art ed esperienze immersive ricostruiranno personaggi e paesaggi dell’oltretomba di Dante negli spazi del Castello, con produzioni firmate da Scena Urbana, Vulcano Studio, The Laser Extreme e Stefano Mazzanti. Due installazioni sono invece affidate agli studenti delle Accademie di Belle Arti Santa Giulia e LABA.
Di giorno il festival cambia registro. Incontri con scrittori, fumettisti e docenti, laboratori per bambini e attività didattiche costruiranno un programma parallelo che trasforma il Castello in un luogo di divulgazione culturale. Tra i nomi già confermati spicca Marcello Toninelli, tra i più noti comic artist italiani, autore di una celebre versione a fumetti della Divina Commedia in chiave umoristica.
Scuole, università e famiglie: il festival guarda al territorio
Il programma dedica attenzione esplicita al pubblico delle famiglie e alle nuove generazioni. Grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Brescia, gli studenti delle scuole primarie e dell’infanzia parteciperanno alla realizzazione di una delle installazioni. Il progetto coinvolge anche classi di Bergamo, allargando il raggio d’azione oltre i confini cittadini.
Tra i partner del festival figurano l’Università degli Studi di Brescia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Scuola Internazionale di Comics, la Ludoteca Antro del Drago e diverse case editrici del settore. Una rete che riflette l’ambizione del festival di radicarsi nel tessuto culturale locale senza rinunciare alla dimensione spettacolare.
Con la Divina Commedia abbiamo scelto una sfida che è insieme culturale, artistica e tecnica, spiegano Fabio Larovere, Andrea Faini e Anna Berna, direttori artistici di Mysteria. È un testo fondamentale della letteratura mondiale, che custodisce un immaginario noto e ideale anche per una divulgazione popolare, ma che deve essere rispettato, cercando soluzioni che valorizzino personaggi, storie, atmosfere dantesche in armonia con gli spazi del Castello.
Il Castello come polo culturale permanente
Mysteria si inserisce nel progetto più ampio con cui Fondazione Brescia Musei anima il Castello di Brescia, affiancando l’attività del Museo delle Armi Luigi Marzoli e del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia con eventi capaci di raggiungere pubblici diversi. Il festival delle luci è diventato uno degli appuntamenti fissi di questo percorso.
Il programma completo degli incontri diurni sarà comunicato nelle prossime settimane. Mysteria Light Festival è in programma dal 4 al 9 novembre 2026 al Castello di Brescia. Informazioni su bresciamusei.com.