(Adnkronos) – Mike Tyson è a Torino per girare alcune scene del film Bunny Man. "L'Italia non cambia, resta sempre un Paese bellissimo, mia moglie ha fatto le scuole in Italia, parla italiano e insieme stiamo considerando di comprare una villa qui", ha confidato Tyson, presentando il progetto cinematografico, prodotto da Ta Ta Tu di Andrea Iervolino, e per la maggior parte girato presso la sede dei Tuscany Film Studios, alla periferia sud del capoluogo piemontese. "Il mio obiettivo è restare vicino all'industria del cinema, italiano in particolare", ha aggiunto Tyson che proprio raccontando le sue esperienze sul set ha aggiunto: "Quando ero pugile ero considerato l'uomo più cattivo del mondo, ora che sono andato oltre quell'esperienza, mi piacerebbe essere considerato l'uomo migliore al cinema perché mi piace provare ad essere il migliore di tutti quelli che hanno fatto questa esperienza prima".  "Conosco Mike da un po' di anni – ha detto poi il produttore Iervolino – e questo è il primo di una serie di progetti che stiamo facendo insieme. Credo nella sua possibilità di diventare un attore perché quando sono a tavola con lui e lo guardo negli occhi vedo tutto, vedo il diavolo, vedo un angelo, vedo un bambino, vedo l'uomo più cattivo del mondo, ma anche quello più buono, è una persona piena di emozioni e alla fine un attore quello che deve fare è trasmettere emozioni, quindi, basta guidarlo perché ti dia il meglio". "Questo film è facile perché lui fa la parte di se stesso, ma nel prossimo film che abbiamo insieme, dove c'è un regista che ha vinto due premi Oscar e che dunque sa dirigere le persone l'obiettivo è tirare fuori da Mike un personaggio vero. Credo, quindi, per lui questa possa essere una carriera nuova e una scoperta per tutto il mondo", ha concluso Iervolino che a proposito della location, dove Tyson potrebbe voler comprare la villa ha aggiunto: "Non lo so ma certo glielo chiederò".  Un multimilionario che si muove nell’anonimato, indossando una maschera da coniglio, un supereroe spinto dal desiderio di vendicare sua sorella, morta suicida dopo una violenza le cui immagini sono finite in rete: è 'Bunny-Man', il protagonista del nuovo film prodotto da TaTaTu di Andrea Iervolino, una storia è anche parabola della difesa della dignità delle donne e della lotta alla violenza di genere. Realizzato al 95% in virtual production, la maggior parte del film verrà girato presso la sede dislocata dei Tuscany Film Studios, alla periferia sud del capoluogo piemontese e sarà presentato al Roma Film Festival. Con un cast internazionale ancora tutto da svelare, il regista di Bunny – Man sarà Bunny-Man stesso, la cui identità è ancora un segreto. Tra i protagonisti Mike Tyson, star internazionale del pugilato che da alcuni giorni è a Torino per girare alcune scene del film, all’interno del quale interpreterà se stesso. "Siamo entusiasti di portare avanti questo nuovo progetto così innovativo: utilizzando al 95% un virtual production set, stiamo ridefinendo i limiti della creatività cinematografica con l’obiettivo di offrire al pubblico un'esperienza unica” – ha spiegato nel corso di un incontro con la stampa Iervolino, fondatore dei Tuscany Film Studios – il film si gira tutto a Torino e la maggior parte in questo studio che è un virtual production set a dimostrazione che l’Italia può attirare talenti e produzioni internazionali che grazie a tecnologie avanzate che offre hanno la possibilità di girare dall’Italia in tutto il mondo senza far sì che lo spettatore si renda conto che si è girato in uno studio e Torino è assolutamente all’avanguardia”, ha concluso sottolineando che “avere nel cast una leggenda come Mike Tyson sicuramente contribuirà a rendere Bunny-Man ancora più speciale”. Annunciati nell’estate 2023, i Tuscany Film Studios, di cui gli studi di Prodea Group sono la sede dislocata, andranno a costituire un polo cinematografico indipendente: un investimento di 50 milioni di euro per la realizzazione di studi tecnologicamente avanzati comprensivi del Virtual Set più grande d’Italia e di un primo 360 studio per produzioni in live action. Accoglieranno un cinema e una struttura alberghiera di lusso con lo scopo di attrarre le migliori produzioni internazionali, e l’obiettivo è completare la struttura entro il 2024. “Il pugile più forte del mondo? Quello che ha vinto il campionato mondiale, Tyson Fury ha lottato contro Francis Ngannou, il campione però è Fury, quindi merita di esserlo”. Parola di Mike Tyson, ex pugile campione dei pesi massimi e oggi attore in questi giorni a Torino per girare alcune scene del film Bunny Man che sarà presentato al Roma Film Festival. “Francis è una grandissima persona che può fare qualsiasi cosa decida – ha aggiunto -e penso che debba prendere questo percorso molto seriamente, e’ un vero gentleman e quello che amo di lui e’ la sua umiltà”  “C’è una prima volta per tutto”, ha detto poi Tyson a chi gli chiedeva chi è oggi il campione Mike Tyson e cosa rappresenta per lui l’esperienza cinematografica: "Me la sono goduta, ora sono la persona più umile possibile anche se una volta un amico mi ha detto di non usare troppo queste parole”, ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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