Con le spiagge che si riempiono e la stagione estiva che entra nel vivo, le maschere da snorkeling ‘full face’ diventano sempre più diffuse tra adulti e bambini. Ma dietro l’idea di un mare da esplorare senza pensieri, il Ministero della Salute richiama ora alla prudenza: l’uso nei più piccoli, sotto i 6 anni, può nascondere rischi seri legati alla respirazione e all’ossigenazione.
Con l’inizio della stagione estiva “si ritiene opportuno fornire informazioni sul corretto uso delle maschere subacquee per lo ‘snorkeling full face’, soprattutto rispetto all’attenzione che va prestata nell’impiego da parte dei bambini. Queste maschere sono prodotti di libera vendita reperibili in commercio in diversi canali, che hanno come caratteristica quella di coprire l’intero viso in assenza di un boccaglio. Si sottolinea che le stesse non devono essere utilizzate in bambini al di sotto dei 6 anni, a causa dei rischi associati al loro uso, in quanto possono causare ipossia nei bambini più piccoli o in bambini con altre caratteristiche, che possono influire sulla capacità polmonare”, evidenzia il ministero sul proprio sito, dove è inserita la nota informativa sui rischi correlati – a firma del Dipartimento della Salute umana e animale e dell’Ecosistema e dei Rapporti internazionali – inviata agli assessorati alla Sanità delle Regioni, alla Federazione italiana dei medici pediatri e alla Società italiana di pediatria.
“Le aziende produttrici hanno già aggiornato le informazioni sugli imballaggi delle maschere ed hanno operato migliorie alla progettazione delle maschere – conclude il ministero della Salute – Si ricorda, quindi, ai genitori e, in generale, ai caregivers di bambine e bambini, di attenersi scrupolosamente alle indicazioni e di prestare la massima attenzione durante l’utilizzo delle maschere di tipo ‘snorkeling full face’, e, qualora necessario, sentire il pediatra per eventuali consigli sull’uso anche nei bambini più grandi”.