Un ritrovamento unico ed inedito, quello del frammento più antico del romanzo su Clemente Romano di Esichio di Salona. A presentarlo, in ‘Le gesta di San Clemente’, è Marianna Cerno, filologa e storica della letteratura medievale, che ne ha curato testo e traduzione. Avventure rocambolesche, ricerca del sé, riflessione esistenziale, romanzo d’amore. Il libro offre tutto questo offre lanciando uno sguardo su uno scorcio unico sulla vivacissima società mediterranea dei primi secoli.
“Nel volume si evidenzia la figura di San Clemente, il quarto vescovo di Roma, padre apostolico, ed emerge un ritratto della sua vita, dei suoi genitori -spiega all’Adnkronos l’autrice- Un’avventura di vita che l’ha portato a perdere la sua famiglia, che poi è il nodo essenziale della trama”. San Clemente è stato “una figura incredibile, che a pochissimi anni dalla sua morte è diventato simbolo e portavoce di un messaggio culturale e spirituale importantissimo. Un romanzo biografico in cui storia e leggenda si incontrano”.
Alla presentazione del volume, presso la Sala da Feltre di Via degli Orti di Trastevere a Roma, tra gli altri anche il fratello dell’autrice, il direttore del ‘Giornale’ Tommaso Cerno, che ha introdotto la presentazione, e il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. A conversare con l’autrice don Gianni Fusco, docente alla Lumsa.