Kenny Garrett, Enrico Rava, Rita Marcotulli e altri protagonisti del jazz internazionale salgono sul palco di Montalcino dal 20 al 26 luglio per la 29ª edizione di Jazz & Wine in Montalcino. Sette concerti tra le colline senesi, tra Castello Banfi e la storica Fortezza, per una rassegna che da quasi trent’anni unisce musica e vino nel cuore della Toscana.
Il festival nasce dalla collaborazione tra l’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, la cantina Banfi e il Comune di Montalcino. La direzione artistica è affidata a Eugenio Rubei, che porta avanti la visione tracciata dal padre Giampiero. Tutti i concerti iniziano alle 21.45.
Si parte con Kenny Garrett e il tributo a Miles Davis
Ad aprire la rassegna, lunedì 20 luglio a Castello Banfi, è la Kenny Garrett Electric Band con il concerto Tribute to Miles Davis. Sassofonista e compositore di Detroit, Garrett entrò nella band di Miles Davis nel 1987 e ne rimase membro chiave fino alla scomparsa del trombettista nel 1991. Il suo nome è tra i più autorevoli del jazz elettrico contemporaneo, riconosciuto con il titolo di NEA Jazz Master.
Il giorno successivo, martedì 21 luglio, tocca a Danilo Rea con Doctor 3. Pianista di straordinaria sensibilità, Rea è l’unico italiano citato nella Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler. Il trio — completato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria — è stato premiato per tre anni consecutivi dalla critica come miglior gruppo jazz italiano. Rea è presenza quasi fissa del festival: il suo nome è ormai sinonimo della rassegna stessa.
Mercoledì e giovedì: free jazz, influenze globali e omaggio a Miles
Mercoledì 22 luglio il palco di Castello Banfi ospita un incontro tra due personalità forti del jazz internazionale: il batterista americano Hamid Drake, noto per le sue contaminazioni afro-cubane, indiane e africane nel free jazz, e il pianista sardo Antonello Salis, tra i più originali solisti del jazz italiano. Con loro Stefano Cocco Cantini al sax — già al fianco di Chet Baker e Michel Petrucciani — e il contrabbassista Rosario Bonaccorso.
Giovedì 23 luglio il festival si sposta all’interno della Fortezza di Montalcino con lo Stefano Di Battista Quintet e il concerto We Love Miles, con special guest Paco Sery. Di Battista, già pilastro dei gruppi di Aldo Romano e membro del sestetto di Michel Petrucciani, ha esordito su disco nel 1997 per la Label Bleu e l’anno seguente ha firmato per la storica Blue Note.
Bossa Nova, un duo storico e il gran finale con Rava
Venerdì 24 luglio arriva la Bossa Nova con Rosalia de Souza e la sua band. Nata a Rio de Janeiro e cresciuta musicalmente accanto a figure come Roberto Menescal, la cantante si presenta a Montalcino nel contesto del suo Tour Italiano 2026.
Sabato 25 luglio è la serata più attesa per molti: Rita Marcotulli, la pianista italiana più premiata nel jazz internazionale, guida il suo quartetto con special guest il sassofonista britannico Andy Sheppard. Il concerto è pensato appositamente per Montalcino e rinnova un sodalizio artistico lungo decenni, capace di muoversi tra jazz, lirismo e contaminazioni contemporanee.
Chiude la 29ª edizione, domenica 26 luglio, Enrico Rava con il suo nuovo progetto The Fearless Five. Il trombettista triestino è il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. Il quintetto mette insieme la sua esperienza con le energie di una nuova generazione di musicisti jazz italiani. Un finale in grande stile.
Biglietti e informazioni
I concerti si tengono a Castello Banfi (20, 21 e 22 luglio) e alla Fortezza di Montalcino (23, 24, 25 e 26 luglio). I biglietti sono acquistabili su Vivaticket.com. Informazioni sul programma completo su jazzandwinemontalcino.it e fondazionebanfi.it.