Roma ospita dal 28 gennaio il percorso verso il decennale di Jazz’Inn e i 10 anni di attività di Fondazione Ampioraggio. L’incontro presso la Sala “David Sassoli” di Palazzo Valentini ha segnato l’avvio ufficiale dell’edizione 2026, che avrà come tema centrale l'”Umanità Aumentata”. La manifestazione si articolerà in due tappe: Ostra dal 29 giugno al 3 luglio e Roma dal 9 al 13 novembre presso l’Acquario Romano.
Due tappe per un unico progetto di innovazione sociale
Il 2026 segna un momento di svolta per il living lab che ha attraversato l’Italia negli ultimi 10 anni. Da Pietrelcina a Merano, passando per Laigueglia, Bracciano, Roseto Capo Spulico, Scanno, Scopello e Campobasso, Jazz’Inn ha coinvolto centinaia di attori dell’innovazione costruendo uno spazio di confronto dove le idee diventano azione concreta.
La prima tappa a Ostra permetterà di lavorare a stretto contatto con le comunità locali. La seconda a Roma trasformerà la capitale in un ecosistema urbano dell’innovazione, valorizzando il capitale umano e le competenze diffuse nei quartieri e nelle aree interne urbane.
Il road show nazionale attraversa 10 regioni
L’iniziativa prevede un road show nazionale che toccherà almeno 10 regioni italiane nel corso dell’anno. L’obiettivo è connettere in modo strutturato le aree interne con le grandi aree metropolitane, costruendo un dialogo continuo tra comunità locali, imprese, istituzioni e mondo della ricerca.
Il percorso culminerà nella tappa romana, dove i case giver – istituzioni, corporate, città metropolitane e regioni – condivideranno le traiettorie di investimento sui temi dell’innovazione, rigenerazione urbana e sostenibilità. La piattaforma di Open Innovation orizzontale metterà in relazione diretta gli investimenti con il fermento dei talenti italiani.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Elisabetta Giacosa, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Ampioraggio, spiega: “Il percorso che stiamo attraversando assomiglia a una maratona: richiede visione, continuità e capacità di tenere insieme pensiero, relazioni e azione”. La Presidente sottolinea che “nei prossimi mesi proseguirà attraverso tappe e incontri diffusi sul territorio nazionale, a partire da Ostra, coinvolgendo istituzioni, comunità e soci della Fondazione”.
Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione Innovazione Tecnologica di Roma Capitale, afferma: “Roma ha investito in modo significativo negli ultimi anni sull’innovazione tecnologica e sulla digitalizzazione dei processi”. L’amministratore aggiunge che “Jazz’Inn rappresenta un’occasione importante perché rimette al centro le persone come protagoniste del cambiamento, non solo come destinatari”.
Roma come laboratorio di innovazione urbana
Antonella Melito, Vicepresidente della Commissione Innovazione Tecnologica di Roma Capitale, commenta: “Portare Jazz’Inn a Roma rappresenta una sfida collettiva che coinvolge istituzioni, territori e comunità”. La vicepresidente evidenzia che “il concetto di Umanità Aumentata richiama la necessità di governare la trasformazione tecnologica mettendo al centro le persone, le relazioni e la partecipazione civica”.
L’incontro del 28 gennaio ha rappresentato un momento di co-design strategico per condividere obiettivi, metodo e ambizioni del decennale. L’iniziativa punta a fondere la flessibilità del modello Jazz’Inn con il coinvolgimento attivo di Ministeri, grandi aziende pubbliche e private, investitori e istituzioni europee.
La documentazione dell’incontro è disponibile sul canale YouTube ufficiale dell’iniziativa.