Un incidente ferroviario di estrema gravità si è verificato oggi, mercoledì 28 ottobre, nella provincia di Toledo, sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. Il bilancio al momento è di 46 morti e oltre 150 feriti. A essere coinvolti sono un treno alta velocità di Renfe e un convoglio di Iryo, sulla stessa linea che aveva visto due treni scontrarsi ad Adamuz, in provincia di Cordova, il 18 gennaio, in uno scontro che aveva provocato 46 morti e oltre 120 feriti.
Secondo una prima ricostruzione del portavoce del Ministero dei Trasporti, secondo quanto riferisce ‘El Pais’, il treno alta velocità di Renfe potrebbe aver tamponato il convoglio Iryo. L’impatto avrebbe provocato il deragliamento di due vagoni del secondo treno, che sono precipitati lungo un terrapieno. L’incidente ha causato l’immediata sospensione della circolazione sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Sul posto sono intervenuti il personale di Adif, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria, gli operatori delle due compagnie e i soccorritori sanitari.
Lo scorso 18 gennaio uno scontro fra due treni dell’alta velocità in Spagna, ad Adamuz, circa 200 km a nord di Malaga, aveva portato a 45 morti e 43 feriti. Diverse carrozze di un treno Iryo in viaggio da Malaga a Madrid con 300 passeggeri a bordo erano deragliate scontrandosi con un treno Alvia che viaggiava nella direzione opposta con 184 persone a bordo, diretto a Huelva. Diverse carrozze di questo secondo treno sono poi precipitate da un terrapieno di quattro metri, ostacolando l’accesso ai soccorsi, secondo quanto aveva ricostruito il ministro della Presidenza andalusa. Il presidente dell’Andalusia Juanma Moreno lo aveva etichettato come “una catastrofe senza precedenti”.
Alla base dello scontro, secondo quanto riferito nel rapporto preliminare della Commissione di indagine sugli incidenti ferroviari, ci sarebbe stato un binario rotto. Gli investigatori avevano infatti trovato un giunto rotto sui binari. I tecnici presenti sul posto che hanno analizzato le rotaie avevano individuato alcuni segni di usura sul giunto tra le sezioni della rotaia, che secondo loro indicavano che il difetto era presente già da tempo. Il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia, che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sul binario.
Il presidente dell’impresa pubblica dei trasporti spagnola, Renfe, Álvaro Fernández Heredia, aveva subito escluso “l’errore umano” nell’incidente, spiegando che “il sistema corregge le decisioni errate” e aggiungendo che il binario interessato è stato riparato nel maggio 2025, quindi “sarebbe dovuto essere in perfette condizioni”.