Un libro che racconta l’avventura umana e intellettuale di Dacia Maraini, negli ultimi decenni la signora per eccellenza delle lettere del nostro Paese. Un volume, corredato da un ricco apparato fotografico, in cui viene rappresentata la sua lunga vita in occasione di una ricorrenza particolare: il 13 novembre, infatti, la scrittrice festeggerà 90 anni. E’ ‘Agro e dolce. Una vita in parole e immagini’, il volume pubblicato da Rizzoli con i testi a cura di Paolo Di Paolo e le fotografie curate da Serafino Amato. “Le giornate di Dacia Maraini – si legge nelle prime pagine del libro – da decenni, ruotano intorno a quell’impegno mite e ostinato che è la scrittura. Un’attività che richiede, a differenze di ciò che spesso si tende a credere, disciplina. Non può passare giorno senza sedersi alla scrivania e mettere in sequenza parole e frasi. Costruire una storia, vederla crescere, dopo averne accolto i personaggi: la donna dai capelli corti ospita i protagonisti del romanzo che sta scrivendo come fossero misteriosi avventori. Li ascolta, offre loro un tè o un caffè, lascia che piantino le tende nella sua immaginazione”.
Ore e ore trascorse alla scrivania – si potrebbe dire – durante le quali Dacia Maraini ha dato vita ai suoi tanti libri. Volumi rimasti impressi nell’immaginario collettivo, come ad esempio ‘La lunga vita di Marianna Ucrìa’, romanzo premiato con il Campiello nel 1990. Oppure come ‘Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola’, uno delle sue pubblicazioni più recenti, e ‘Caro Pier Paolo’, libro in cui ricorda il rapporto intenso che ebbe con Pasolini. “Devo confessare a voi, lettrici e lettori, che le fotografie di questo libro – scrive nella premessa Dacia Maraini – mi commuovono, riportandomi alla mente tanti ricordi, alcuni vivissimi, altri dimenticati. Non mancano, fra gli scatti di persone vicine, molte immagini che rivelano il mio sguardo su un mondo che non riesco a capire del tutto nella sua meravigliosa complessità fatta di agro e dolce ma anche di spine e di carezze”. Il racconto di Paolo Di Paolo si intreccia con le opere e gli scatti più belli dell’archivio privato della scrittrice. Si compone così un album di ricordi in cui Maraini si rivela anche fotografa talentuosa, capace di fermare in immagini la bellezza del mondo. Pagina dopo pagina emerge la bambina dalle radici siciliane ‘nata viaggiando’, figlia dell’antropologo Fosco Maraini e della pittrice Topazia Alliata. La bambina che ha affrontato l’internamento e la fame nei campi di prigionia in Giappone, innamorandosi dei libri. Ampio spazio viene poi riservato ai suoi viaggi leggendari in Africa e in Oriente, con compagni di strada indimenticabili come Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Ad essere svelate sono anche le sue battaglie per i diritti delle donne. E viene raccontato il suo desiderio di portare il teatro per le strade e nelle borgate e il suo lavoro, instancabile, nelle carceri, nei manicomi, nel cinema. I lettori potranno conoscere i suoi amori, i suoi amici, e la sua passione per gli animali; e infine potranno incontrare la scrittrice pluripremiata e tradotta in tutto il mondo. ‘Agro e dolce’, insomma, ricompone il percorso di una donna che ha attraversato il Novecento mossa dal desiderio inesausto di giustizia e libertà.