“Questo governo può anche essere il più longevo della storia recente, ma non ha cambiato molto rispetto alla politica precedente. Continua a sostenere questa Commissione europea, porta avanti l’agenda Draghi e fa gli interessi della finanza internazionale e delle multinazionali. Gli italiani si aspettavano un cambiamento. A questo governo rinfaccio di non aver messo l’anima e il sangue nel referendum. Andare da Fedez quattro giorni prima non serve a nulla”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, in un passaggio dell’intervista realizzata al Parlamento europeo dal vicedirettore de L’Espresso.it Felice Florio.
L’Eurodeputato, in uno dei passaggi sulle crisi internazionali, definisce infine “la politica di Israele estremamente muscolare e sproporzionata, anche se risponde a un terrorismo altrettanto estremo e violento”. Sul riconoscimento dello Stato di Palestina, conclude: “Non sono contrario, ma prima bisogna definire territorio, popolo, sovranità e punti di riferimento”.