Nuova giornata di proteste in Francia. Oltre 320 mila manifestanti oggi, sabato 31 ottobre, secondo il ministero dell’Interno transalpino.
Primi scontri a Parigi, dove i manifestanti sono già 70mila secondo la prefettura, e Lione. Secondo quanto riporta Le Parisien le forze dell’ordine avrebbero disperso un corteo lanciando lacrimogeni alla Porte de Charenton si trova nel XII arrondissement di Parigi, nella parte sud-orientale della città.
Una fonte di polizia rivela al quotidiano d’Oltralpe che sono in corso degli fermi. La situazione resta tesa a Parigi, mentre la manifestazione tra Porte de Bagnolet e Porte de Charenton sta per volgere al termine. Sul Boulevard Poniatowski, le forze dell’ordine sono bersaglio di lanci di oggetti e tiri di fuochi d’artificio.
Parigi ma non solo anche a Lione e Tolosa si registrano tensioni. Le forze dell’ordine hanno utilizzato un cannone ad acqua per disperdere i manifestanti, dopo che la situazione si è tesa nella parte finale del corteo.
Anche a Marsiglia il clima si fa rovente e si registrano numerose cariche della polizia e lanci di lacrimogeni all’altezza di boulevard Chave. La manifestazione, che era stata vietata, si è dispersa nei pressi dell’ospedale La Timone, dando origine a diversi piccoli cortei. Le forze dell’ordine stanno cercando di ripristinare la circolazione stradale, che era stata interrotta.
A Nantes in occasione di un corteo non autorizzato e a Lione la polizia sta lanciando lacrimogeni per disperdere i manifestanti.
Alcuni manifestanti a Parigi, riferisce Afp, hanno divelto dei
sampietrini utilizzando dei martelli, per poi lanciarli contro gli
agenti di polizia. Almeno un ordigno incendiario è stato inoltre
scagliato in direzione delle forze dell’ordine. La polizia ha risposto
con il lancio di lacrimogeni e diverse cariche.