Negli intricati labirinti della realtà, si occulta la magia di un mondo fantastico. L’irreale non vive oltre i confini del vero ma ne è il motore, la linfa che conferisce la forza necessaria a superare i tediosi limiti della razionalità.
Ad offrirci la chiave di questo fantastico universo è il compilatore de Il dizionario dei cartoni animati, Daniel Valentin Simion, il quale per mezzo di un’opera unica nel suo genere, all’indomani del centenario dalla nascita del cinema d’animazione, ci accompagna in un fiabesco excursus temporale che ne ripercorre la storia e l’evoluzione nel corso di un secolo di storia.
[oblo_image id=”1″]Il volume, prodotto finale di un arduo lavoro di ricerca e documentazione, si compone di quasi 1000 pagine nelle quali sono dettagliatamente classificati i cartoni animati che attraverso la tv o il grande schermo sono approdati in Italia o che nel nostro paese sono stati realizzati (meno questi ultimi, ndr). Una vasta rassegna di titoli e nomi d’autore, a partire dalle fantastiche scenette del 1908 di Émile Cohl, passando per gli indimenticabili lunghimetraggi di Walter Disney, rendono lode all’autore della titanica impresa e unica l’enciclopedica opera. Diversi indici facilitano la consultazione, così come le svariate schede che si susseguono nel corso della raccolta. Pagine d’oro, queste, che spalancano le porte della fantasia e dei ricordi a quanti, sfogliandole, hanno modo di riassaporare l’ebbrezza dell’ingenuità fanciullesca.
Nondimeno valido, il supporto pedagogico che il dizionario fornisce ai genitori. Servendosi delle attente analisi di ciascun film d’animazione passato in rassegna si può liberamente decidere quali cartoni lasciar vedere ai propri figli e quali evitare. Spesso anche l’universo spensierato dei cartoni animati rischia di lasciarsi manomettere dalla mentalità distorta dell’uomo finendo per riflettere una realtà dai caratteri più scoraggianti che educativi. L’opera di Valentin ci dimostra che fortunatamente non sempre è così, anzi proponendo una vasta scelta di sceneggiati e film, svolge egregiamente la funzione di valido strumento di selezione.
Il dizionario sarà disponibile sul mercato a partire dal prossimo 27 giugno. Un dono interessante, da regalare e regalarsi; una bussola per orientarsi nel mondo dei sogni, dove il tempo di ferma e l’immaginazione si fa architetto di un personale universo, in cui – si legge nel prime pagine – non esistono uomini straordinari, ma uomini normali in situazioni straordinarie.
Il dizionario dei cartoni animati è uno scrigno di travolgente magia che aiuta gli uomini d’oggi a riscoprirsi bambini di ieri perché – scriveva Saint-Exupéry ne Il piccolo principe – tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano. Le pagine di questo scrigno di poesia rivelano che non si è mai abbastanza piccoli per iniziare a viaggiare con la fantasia e che non si è mai abbastanza adulti per smettere di farlo. L’immaginazione – diceva Leopardi – è la prima fonte della felicità umana.