HomeCulturaL'Aperossa 2026: dieci giorni di cultura partecipata tra Garbatella e Ostiense

L’Aperossa 2026: dieci giorni di cultura partecipata tra Garbatella e Ostiense

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Torna a Roma L’Aperossa, il progetto culturale promosso dalla Fondazione AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) che trasforma la Garbatella e il quadrante Ostiense in un laboratorio diffuso di partecipazione e memoria. Dal 13 al 17 luglio e dal 20 al 24 luglio 2026, dieci giornate di incontri, proiezioni, laboratori e passeggiate urbane animeranno tre sedi: La Villetta Social Lab, la sede della Fondazione AAMOD e il Museo della Centrale Montemartini. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il programma intreccia linguaggi e pubblici diversi, mettendo al centro il dialogo tra memoria collettiva e trasformazioni contemporanee. Gli Apetalk — incontri e presentazioni editoriali che si tengono ogni sera alle 19:30 — affrontano temi come la guerra civile spagnola, le lotte operaie, le migrazioni, i diritti umani e i rapporti tra Italia e Cuba. Ogni appuntamento serale si apre con Tre minuti di vita, il momento di riflessione a cura di Vincenzo Vita, presidente della Fondazione AAMOD, e si chiude con una proiezione cinematografica.

Gli Apetalk: dalla Spagna a Gaza, dalle fabbriche al Mediterraneo

La prima settimana si apre lunedì 13 luglio con la presentazione di Formiche di mare, pesci di città di Sabrina Sciabica (Navarra 2025), in dialogo con Gabriella Bosco e con letture teatralizzate di Manuela Mocellin. Il giorno seguente tocca a Valerio Mattioli presentare Novanta (Einaudi, 2025), il suo libro sulla memoria degli anni Novanta, con Paolo Fazzini e Francesca Cadin.

Mercoledì 15 luglio l’attenzione si sposta sulla guerra civile spagnola, a novant’anni dall’inizio del conflitto, con Damiano Garofalo e Luca Peretti. Giovedì 16 luglio è la volta della Sumud Flotilla per la Palestina, con Dario Salvetti del collettivo di fabbrica ex GKN, l’avvocato e attivista Lluís Paradell e Giulia Bucalossi dell’equipaggio di terra. Venerdì 17 luglio chiude la prima settimana con un incontro sui percorsi di emancipazione attraverso il lavoro.

La seconda settimana porta in scena, tra gli altri, Ascanio Celestini con letture tratte da Fabbrica (mercoledì 22 luglio) e Tommaso D’Elia che racconta l’esperienza di Mediterranea Saving Humans (giovedì 23 luglio). La serata conclusiva di venerdì 24 luglio è dedicata ai rapporti tra Italia e Cuba, con la partecipazione dell’Ambasciatore cubano S.E. Jorge Luis Cepero Aguilar e del giornalista Roberto Livi de Il Manifesto.

Martedì 21 luglio una serata è interamente dedicata al G8 di Genova, a venticinque anni dai fatti: viene presentato il podcast La Sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo, con Riccardo Noury e Nello Trocchia, seguito dalla proiezione di Diaz di Daniele Vicari, presente in sala.

Le proiezioni: film rari e opere inedite ogni sera

Le serate si concludono con proiezioni di film italiani e internazionali, spesso poco distribuiti o inediti. Tra i titoli in programma figurano Terra di Spagna di Joris Ivens, Thank You For Banking With Us! di Laila Abbas — realizzato in collaborazione con il Gaza International Festival for Women’s Cinema — e Neurotica Anonima di Jorge Perugorría, che chiude la rassegna il 24 luglio. Il 23 luglio vengono proiettati in coppia Nata da un sogno di Tommaso D’Elia e NN – Non Noto di Tezeta Abraham.

Podcast live, CineLab Kids e passeggiate urbane

Accanto agli incontri serali, il programma pomeridiano offre tre filoni paralleli. I CineLab Kids, a cura di Simona Debernardis, sono laboratori per bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni: manipolazione di pellicole, realizzazione di opere visive e sperimentazione della proiezione in moviola. Si tengono ogni pomeriggio alle 17:00 nelle giornate con programma completo.

Le passeggiate ESPLORA – Ostiense da ascoltare, realizzate con l’associazione Marmorata 169, accompagnano il pubblico tra storia industriale, cinema e letteratura del quartiere. Un podcast in dieci episodi, fruibile anche tramite QR code disseminati lungo il percorso urbano, prolunga l’esperienza oltre le giornate del festival.

Due appuntamenti speciali completano il quadro: il podcast live C’è Figa di Alessandra Flamini (lunedì 13 luglio) e CRUSH. Tentativi sparsi per ri-far l’amore di Gioia Salvatori, in arte Cuoro, con ospite Carolina Di Domenico (lunedì 20 luglio). Entrambi sono realizzati in collaborazione con Fandango Podcast.

Un giorno al museo e la memoria del territorio

Le visite guidate gratuite al Museo della Centrale Montemartini, curate dall’Associazione Vita Romana, propongono ogni pomeriggio un percorso diverso: dalla storia industriale della Roma post-unitaria alla mostra temporanea Moda in Luce 1955-1975. Roma tra glamour e innovazione industriale, fino ai temi degli scavi e della presenza femminile nelle collezioni. Per tutta la durata della manifestazione è attivo un corner partecipativo per la raccolta di fotografie e materiali audiovisivi legati al quartiere Garbatella-Ostiense.

Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Tutti gli eventi sono gratuiti. La sede principale è La Villetta Social Lab, raggiungibile dalla fermata Garbatella della Metro B in dieci minuti a piedi.

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