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Alessandro Castelli e il suo quintetto: “parole, parole…”

Fin dalle origini del jazz, i suoi musicisti hanno attinto dal repertorio della canzone, quindi della musica leggera, per dar vita a brani magari apparentemente complessi o comunque lontani dalle versioni originali; basti pensare alle innumerevoli canzoni di George Gershwin o di Cole Porter rivisitate in chiave jazzistica dai più grandi interpreti di questa musica.

[oblo_image id=”1″]Negli ultimi anni moltissimi jazzisti, non solo italiani, hanno rivalutato alcune canzoni del repertorio della nostra musica leggera (si pensi alle numerose interpretazioni della stupenda “Estate” di Bruno Martino). La musica italiana è sempre stata caratterizzata da una vena melodica che affonda le sue radici nella tradizione popolare e che ha influenzato la scrittura musicale in tutti i generi; non a caso, forme musicali incentrate sulla bellezza melodica, come l’opera lirica, o strumenti particolarmente adatti ad imitare il canto, come il violino, sono nati in Italia.

[oblo_image id=”2″]In questo concerto verranno riproposti motivi celebri della canzone italiana d’autore, non solo i brani già entrati a far parte del repertorio jazzistico, ma canzoni caratterizzate, oltre che da una struttura particolarmente adatta all’improvvisazione, da testi particolarmente significativi.
Un’attenzione particolare verrà posta alla fruibilità della musica, tanto da rendere questo concerto adatto ad ogni tipo di pubblico, dall’appassionato di jazz a chi, per la prima volta, si avvicina a questo genere musicale.

I musicisti che collaborano a questo progetto provengono dalle più disparate esperienze musicali: dalla musica sinfonica alla musica leggera, dal be-bop fino al jazz d’avanguardia.

Giorgia Sallustio voce
Alessandro Castelli trombone
Giuseppe Emmanuele pianoforte
Riccardo Fioravanti contrabbasso
Marco Castiglioni batteria

Alcune canzoni: Anna e Marco (Lucio Dalla), E la chiamano estate (Bruno Martino), Chissà se lo sai (Dalla-Ron), Perché no (Battisti-Mogol). Arrangiamenti di Alessandro Castelli

Giorgia Sallustio – voce
Giorgia Sallustio inizia lo studio della chitarra all’età di dodici anni.
Nel 2003 si diploma in chitarra col massimo dei voti sotto la guida del M° G. Fichtner, presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara.
Nel 2004 accede al Biennio Superiore di chitarra ad indirizzo interpretativo-compositivo presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara.
Ha svolto e svolge tuttora attività concertistica come solista e con diversi ensembles.
La sua passione per il canto si rivela già a 3 anni, quando vince il suo primo concorso canoro locale. Nel corso degli anni partecipa a numerosi concorsi locali ed internazionali. Nel 1997 e 2001 supera le selezioni per Sanremo Giovani ed accede all’Accademia di Sanremo.
Negli ultimi anni focalizza la sua attenzione sullo studio del canto jazz e nell’estate del 2001 partecipa al “Master class jazz” tenuto dalla cantante inglese Norma Winstone. Dal gennaio 2002 entra a far parte del “Music Academy Jazzfunk Co.”, gruppo musicale col quale tiene numerosi seminari-concerto.
Nel 2002-03 è stata impegnata sia in Italia che all’estero nella promozione del disco house “Gimme Fantasy” di Gianni Coletti, di cui è la voce. Questa Hit dance, è stata tra le più programmate dalle radio italiane e ai primi posti delle classifiche; è stata “stacchetto” del programma televisivo “Striscia la Notizia” , sigla di chiusura delle “Iene” e sottofondo di diversi servizi su numerosi programmi, inclusi Studio Aperto, TG5 e Verissimo. Il videoclip di “Gimme Fantasy”, di cui Giorgia Sallustio è protagonista insieme a Gianni Coletti, è stato inserito all’interno di vari canali musicali, da MTV a VIVA, fino a The Box e alla trasmissione “Top of the Pops”.
Giorgia Sallustio si è inoltre esibita dal vivo nelle trasmissioni: Tv Moda, Top of the Pops e all’ I-Tim Tour 2003.
Nel 2003 ha collaborato con il gruppo “Dirotta su cuba”, alla stesura del testo del singolo “Legati liberi” e al nuovo videoclip in qualità di chitarrista.
Nel 2004 entra a far parte del progetto “multi-featuring” ideato dai nuovi Dirotta su Cuba, dopo l’uscita dal gruppo della storica cantante Simona Bencini, ed intraprende un tour che la porterà ad esibirsi in numerose località italiane. Nello stesso anno la RAI trasmette da Lecce una performance che vede Giorgia impegnata nell’interpretazione dei successi della band in chiave jazz – acustica.
È stata ospite, insieme a Georgeanne Kalweit (ex vocalist della band Delta V), all’interno del disco “Thin Ribellion” dei Catwalk, incidendo il brano “Non è un caso”.
Nel 2006 ha collaborato come corista nel disco di Flavio Oreglio.
Ultimamente, oltre alla registrazione di numerosi jingles per importanti emittenti radiofoniche, ha inciso il brano “Too shy” per il DJ Fabio B. (Radio Dee Jay).
Durante questi anni ha continuato a coltivare la sua passione per il canto jazz partecipando a stage e seminari sulla vocalità ed improvvisazione jazz con artisti tra i quali Tiziana Ghiglioni, Sandro Cerino e Roberta Gambarini.
Attualmente sta approfondendo la tecnica vocale con Silvana Manga, docente di canto lirico presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara.

Alessandro Castelli – trombone
Alessandro Castelli si è diplomato nel 1992 in Trombone sotto la guida del M° Giancarlo Corsini presso l’Istituto Musicale “G. Donizetti” di Bergamo; ha inoltre studiato con diversi musicisti di fama internazionale, come Andrea Conti, Jaques Mauger, M. Dee Stewart, Rex Martin e Michel Bequet. Nel 2007 ha conseguito, presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara, il Diploma di II Livello in Discipline Musicali (trombone e euphonium) col massimo dei voti e la lode, sotto la guida del M°Corrado Colliard.
Oltre che col Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa (in diversi spettacoli di Giorgio Strehler), ha collaborato con alcune delle più rinomate formazioni cameristiche e sinfoniche italiane, come l’Orchestra Nazionale della R.A.I., il Teatro di Sassari, il Teatro alla Scala e l’Orchestra dell’Arena di Verona. Attualmente collabora come primo trombone con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano. E’ membro fondatore del “Milano Brass Ensamble”, rinomata formazione cameristica di soli ottoni.
Nell’ambito della musica leggera ha suonato con, tra gli altri, Ron, Alex Baroni, Enrico Ruggeri, Randy Crawford, Dee Dee Bridgewater, Spagna, Antonella Ruggiero, i Pooh, Simona Bencini, Milva, Irene Fargo e i Nomadi.
Come trombonista jazz ha suonato con diversi musicisti di fama italiani e stranieri, dal jazz tradizionale a quello d’avanguardia, come Livio Gianola, Giancarlo Locatelli, Michel Doneda, Fabrizio Bosso, Skip Hadden, Maurizio Giammarco, Louis Agudo, Walter Ganda, Danilo Moccia, Beppe Caruso, Giulio Visibelli, Franco D’Auria, Maria Patti, Christian Maeyer, Lucio Terzano, Giuseppe Emmanuele, Marco Detto e molti altri.
È docente di trombone, tromba, tuba e euphonium presso la Civica Scuola di Musica di Casatenovo e presso la Civica Scuola di Musica di Cassano D’Adda.

Giuseppe Emmanuele – pianoforte
Oltre che come rinomato pianista è considerato uno dei migliori arrangiatori italiani. Ha collaborato con alcuni dei più importanti nomi del jazz italiano e internazionale, come Paolo Fresu, Enrico Rava, Pietro Tonolo, Jack Walrath, Phil Woods, Lee Konitz e molti altri.

Ulteriori informazioni:
web: www.auditoriumdimaccagno.it 
e-mail: info@auditoriumdimaccagno.it

Auditorium “Città di Maccagno”
Via Pietro Valsecchi 23
21010 Maccagno (VA)

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