Domenica 8 novembre la Casa del Municipio Ipazia di Alessandria a Casal de’ Pazzi si trasforma in palcoscenico verticale. La compagnia Materiaviva porta in scena La città sospesa, spettacolo gratuito di giocoleria, equilibrismo e acrobatica aerea che esplora le fragilità della quotidianità metropolitana. È il nuovo appuntamento di Danza in Levare, rassegna dedicata alle discipline aeree nei quartieri di edilizia popolare di Roma, in corso fino al 5 dicembre nell’ambito della Biennale MArteLive Plus.
Al centro della performance, due individui isolati trovano nell’incontro l’unica forza capace di spezzare la catena dell’isolamento. La connessione umana diventa forma di resistenza, i corpi degli artisti dialogano con le architetture della città. La scelta della sede non è casuale: ex residenza di un gerarca fascista, l’edificio è stato recentemente ristrutturato e restituito alla comunità, intitolato all’icona greca di cultura e libertà. Il patrimonio abitativo pubblico smette così di essere sfondo e diventa superficie drammaturgica viva.
Lo spettacolo replica sabato 5 dicembre, sempre alle ore 21. L’ingresso è gratuito.
Danza in Levare: periferia come centro
Il progetto è ideato e diretto da Giuseppe Casa, in collaborazione con Francesca Ciaralli e con il coordinamento tecnico e artistico di Anton De Guglielmo. Il percorso attraversa tre quartieri — Casal de’ Pazzi, Corviale e Spinaceto — coinvolgendo alcune delle compagnie più rappresentative di danza verticale e circo contemporaneo: Uscite di Emergenza, Il Posto, Lodi Circus e Collettivo Flaan.
In musica il levare è il tempo debole, quello che precede l’accento forte del battere. È lo slancio, il respiro che sale, l’energia che si accumula un attimo prima dell’azione, spiega Giuseppe Casa, direttore artistico della Biennale MArteLive. Danza in Levare rispecchia questa immagine, per noi è una dichiarazione poetica. È il tempo delle periferie, che custodiscono un potenziale ancora inespresso e chiedono di essere guardate da un’altra prospettiva. Portiamo la danza sulle architetture popolari non per decorarle, ma perché chi le abita si riconosca protagonista vero e audace del racconto della città.
Aka e i laboratori di novembre a Spinaceto
Il weekend del 14 e 15 novembre sposta la rassegna al Parco dei Caduti di Spinaceto. Sabato e domenica alle ore 19 va in scena Aka, spettacolo di circo contemporaneo e acrobatica aerea firmato Lodi Circus. Ispirato all’immaginario del filo rosso del destino, lo spettacolo costruisce un universo poetico in cui corpi, traiettorie e apparizioni danno vita a una trama fatta di attese, vicinanze e riconoscimenti. Ogni incontro lascia un segno, ogni assenza genera movimento.
Nelle stesse giornate, dalle 15 alle 18, Chiara Lucisano di Lodi Circus conduce il laboratorio di tessuto aereo. Prenotazione obbligatoria.
Il programma completo e i laboratori
Il cartellone comprende cinque appuntamenti, una residenza artistica e un ciclo di laboratori specializzati, tutti gratuiti. La proposta formativa coinvolge artisti di diverse discipline: dall’acrodanza con Alice Svenka Bellini del Collettivo Flaan alla ruota Cyr con Leonardo Varriale, dal verticalismo con Cristiano Fondelli ai trampoli con Miriam Abutori. Le attività si svolgono in diverse sedi, tra cui il Centro Culturale G. Ferri alla Tiburtina, il Teatro del Lido di Ostia e Villa Ipazia d’Alessandria.
Il progetto è organizzato da Scuderie MArteLive con il sostegno del Ministero della Cultura e il contributo di Roma Capitale nell’ambito dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro 2026, in collaborazione con SIAE.
Tutti gli eventi sono gratuiti. Per i laboratori la prenotazione è obbligatoria su www.danzainlevare.it.