Il cinema cambia faccia alle porte di Roma. The Space Cinema ha lanciato oggi a Guidonia Your Way, il format del gruppo Vue che debutta per la prima volta in Italia dopo essere stato introdotto in alcune strutture del Regno Unito. Al centro della trasformazione c’è un’idea semplice: restituire allo spettatore il controllo del proprio tempo prima del film.
Il cuore del progetto è il foyer rinnovato. Gli spettatori entrano attraverso tornelli con accesso digitale tramite biglietto e trovano una nuova area food & beverage dove scegliere snack, bevande e menù in autonomia, completando l’acquisto alle postazioni self-service. Il personale resta presente per assistenza, ma il ritmo lo decide il cliente.
L’obiettivo dichiarato è eliminare le code e i colli di bottiglia tipici dell’ingresso in sala, lasciando a ciascuno la libertà di gestire l’attesa secondo le proprie preferenze.
Your Way a Guidonia: come funziona il nuovo format
Francesco Grandinetti, General Manager di The Space Cinema, spiega la logica dell’operazione: Con Your Way introduciamo per la prima volta in Italia un format che offre agli spettatori maggiore autonomia e libertà di scelta. Aggiunge che Guidonia rappresenta il primo passo italiano di questo percorso, con un’attenzione costante all’accoglienza e al supporto del nostro personale.
Il The Space Cinema Guidonia, dotato di 10 sale, è la prima struttura del circuito italiano ad adottare il format. A breve seguirà la sede di Genova, secondo quanto comunicato dall’azienda.
Il progetto rientra in un programma più ampio di investimenti in tecnologie, ambienti e servizi che The Space sta portando avanti nelle proprie strutture.
The Space Cinema e il gruppo Vue: il contesto
The Space Cinema è il secondo circuito cinematografico italiano per dimensioni, con 35 cinema e 352 schermi. Il gruppo è stato acquisito da Vue International nel novembre 2014. Vue Entertainment International, fondato nel 2003 nel Regno Unito da Timothy Richards e Alan McNail, opera in otto paesi europei — tra cui Germania, Polonia e i Paesi baltici — con un fatturato di 900 milioni di euro.
Il circuito italiano comprende multiplex moderni con disposizione ad anfiteatro e il Moderno a Roma, sede di molte delle principali premiere cinematografiche del paese.