Dopo l’approvazione del piano ungherese per ricevere 5,4 mld di euro di prestiti Safe, il programma Ue per aumentare la spesa nella difesa, restano “poco più di 21 mld” a disposizione per gli Stati membri dell’Ue che intendano chiedere altri fondi. Lo ha spiegato il portavoce Thomas Regnier, oggi a Bruxelles durante il briefing con la stampa.
“Proprio questa mattina – ha detto – la Commissione ha approvato l’ultimo piano ancora in sospeso, quello ungherese. Viene così confermato il piano da 5,4 miliardi di euro per l’Ungheria, che ora passerà al Consiglio per l’approvazione”.
Questo passaggio “definisce anche le risorse residue” del programma Safe, che ammontano “a poco più di 21 miliardi di euro; è dunque prevedibile che, a tempo debito, la Commissione si metterà in contatto con gli Stati membri in merito a queste risorse”, ha concluso.