Torino ospita mercoledì 4 novembre gli Stati Generali della Cultura 2026, la mattinata promossa dal Gruppo Il Sole 24 ORE e dalla Città di Torino che riunisce istituzioni, artisti, operatori e imprese per ragionare sul ruolo della cultura nei territori. L’appuntamento si svolge all’Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo di Corso Inghilterra 3, dalle 9:30 alle 13:00, ed è seguito anche in streaming.
Il tema scelto per questa edizione è Geografie Culturali: un filo conduttore che attraversa i diversi panel della mattinata, dalla musica dal vivo all’accessibilità dell’arte, dalle alleanze tra cultura e impresa alla candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033.
Matteo Bussola apre la mattinata sul mestiere di raccontare
Ad aprire i lavori è lo scrittore e fumettista Matteo Bussola, con una conversazione sul rapporto tra parole e immagini e sul mestiere di costruire storie capaci di durare. Un avvio volutamente narrativo, prima che la giornata si apra ai temi più istituzionali.
Segue il confronto tra Torino e Las Palmas de Gran Canaria sul percorso verso la Capitale Europea della Cultura. Al tavolo siedono Rosanna Purchia, assessora alla Cultura del Comune di Torino, insieme a Chiara Bobbio, Paola Borrione e Agostino Riitano, con il contributo di Elvira Rilova per la città spagnola. La candidatura di Torino a Torino 2033 è uno dei nodi centrali dell’intera mattinata.
Cultura e territorio: le alleanze che generano valore
Un panel è dedicato alle sinergie tra cultura, imprese e sviluppo locale. Ermete Realacci, Licia Mattioli, presidente di Consulta Torino, e Francesca Velani discutono di come progetti strategici condivisi possano trasformare un territorio. Il tema è concreto: quanto vale, in termini economici e sociali, costruire ecosistemi culturali stabili?
La geografia della musica live occupa un altro blocco del programma. Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, Andrea Miccichè, presidente di Nuovo IMAIE, e il discografico e produttore Massimiliano Pani affrontano il futuro del settore, con un focus sul diritto d’autore nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Il visual talk finale con Alice Pasquini ed Elisabetta Roncati
A chiudere la mattinata è il visual talk L’arte è di tutti, con l’artista visiva Alice Pasquini e la digital content creator Elisabetta Roncati. Un dialogo sull’accessibilità dell’arte e sui nuovi linguaggi con cui raggiunge pubblici sempre più ampi.
All’evento partecipano anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il vice presidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone. L’ingresso è libero. Chi segue da remoto può collegarsi in streaming.