Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici e Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol hanno dominato la cerimonia di premiazione della XXIV edizione di Alice nella Città, il festival dedicato alle nuove generazioni che si svolge in parallelo alla Festa del Cinema di Roma. La mattina si è conclusa alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica con riconoscimenti che hanno premiato due opere molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di raccontare storie vere senza cedere alla retorica.
Figli perduti vince il Premio del Pubblico del Panorama Italia
Il Premio del Pubblico del Panorama Italia è andato a Figli perduti, opera prima che ricostruisce la storia vera di Daniel Zaccaro, cresciuto a Quarto Oggiaro tra lealtà di quartiere e rapine, finito nel circuito penale minorile e poi riscattato dall’incontro con Don Claudio Burgio e dalla comunità Kayròs da lui fondata. Daniel si è laureato in Scienze dell’Educazione e oggi lavora come educatore nella stessa comunità, portando la propria testimonianza nelle scuole e nelle carceri.
Il film nasce dall’amicizia personale tra il regista e Zaccaro, e dalla vicinanza di Chierici alla realtà milanese di Kayròs. Nel cast figurano Matteo Oscar Giuggioli nel ruolo di Daniel, Alessandro Gassmann nei panni di Don Claudio Burgio e Andrea Dodero. La fotografia è di Marco De Pasquale, il montaggio di Alessandro Zucchelli, le musiche di Nico Palermo. Il film uscirà in sala distribuito da Medusa.
Matteo Oscar Giuggioli premiato dall’U.N.I.T.A. under 35
Il Premio U.N.I.T.A. under 35 è andato proprio a Matteo Oscar Giuggioli, protagonista del film. La motivazione della giuria sottolinea la sua straordinaria interpretazione, un’ampiezza di gamma espressiva, autenticità e profonda aderenza al personaggio, riconoscendo come l’attore abbia saputo trasformare un racconto di finzione in una testimonianza viva per lo spettatore.
Giuggioli si conferma tra le presenze più interessanti del cinema italiano under 35, capace di reggere il confronto con un cast di esperienza e di dare corpo a una figura complessa senza scivolare nella semplificazione.
Senza chiedere permesso: miglior film del Panorama Italia
Il Premio Raffaella Fioretta per il miglior film del Panorama Italia è andato a Senza chiedere permesso, debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, già noto al grande pubblico come autore. La giuria ha motivato il riconoscimento con parole nette: un’opera diversa e straordinaria che riesce a mettere al centro della narrazione il tema della disabilità evitando qualsiasi trappola di retorica, didascalismo, paternalismo e pietismo, creando invece un racconto di vita quotidiana e di crescita personale, grazie a una felice simbiosi tra la regia, la recitazione e la scrittura.
Il film racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale e in cerca di indipendenza, e Marta, studentessa fuori corso che deve ancora imparare a cavarsela da sola. Ambientato a Bologna, tra esami universitari, precarietà abitativa e attivismo studentesco, il film si ispira alla storia vera dell’attivista Elena Rasia. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Mazzariol con Stefano Cipani e Silvana Tamma.
Nel cast, accanto alla protagonista Nicole Bellisario, figurano Aurora Giovinazzo, Milena Mancini, Giorgio Montanini e Chiara Iezzi, componente del duo Paola&Chiara. Il film è prodotto da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission.
Nicole Bellisario: menzione speciale all’esordio
Nicole Bellisario, 20 anni, ha ricevuto la Menzione Speciale del Premio U.N.I.T.A. under 35. È al suo primo film: selezionata attraverso un casting nazionale, porta sullo schermo la propria esperienza di vita con una paralisi cerebrale che richiede l’uso della sedia a rotelle. La giuria ha premiato la sua incredibile forza espressiva e il coraggio di essersi fatta attraversare dal profondo amore per l’indipendenza della protagonista e dalla sua rabbia, che è solo la conseguenza naturale di una straordinaria voglia di esistere.
Un esordio che difficilmente passerà inosservato nella stagione cinematografica in corso.
Alice nella Città: il festival
Alice nella Città è giunto alla sua XXIV edizione sotto la direzione artistica di Fabia Bettini e Gianluca Giannelli. Il festival si svolge in parallelo e in accordo con la Festa del Cinema di Roma, con un focus specifico sulle nuove generazioni, gli esordi e la scoperta del talento emergente.