Marco Mezquida, l’Orchestra da Camera Canova e la vocalist Badrya Razem salgono sul palco della Sala Verdi del Conservatorio martedì 27 ottobre, mentre il trombettista Giovanni Falzone e la sua Libera Band rendono omaggio a Miles Davis al Teatro Martinitt mercoledì 4 novembre. Sono i due concerti firmati Musicamorfosi nell’ambito dell’undicesima edizione di JAZZMI, il festival internazionale di jazz che anima Milano fino all’8 novembre.
Rhapsody & Blues: Gershwin, Brubeck e i Queen in un unico concerto
Il primo appuntamento porta in scena una delle combinazioni più insolite della stagione. Rhapsody & Blues mette insieme il trio del pianista minorchino Marco Mezquida — con Marko Lohikari al basso e David Xirgu alla batteria — la voce di Badrya Razem e l’Orchestra da Camera Canova, diretta dal fondatore Enrico Pagano. Il concerto apre con la versione di Mezquida della Rhapsody in Blue di George Gershwin, arrangiata per trio jazz e orchestra. Seguono classici di Dave Brubeck, ballad di Gershwin e le hit dei Queen.
Il programma accosta titoli lontanissimi per origine e stile: Blue Rondo à la Turk, Bohemian Rhapsody, Blue Shadows on the Street, Summertime, Love of My Life e You Take My Breath Away si intrecciano grazie agli arrangiamenti originali di Alfonso Martone. A tenere insieme il tutto è la voce di Badrya Razem, cantante barese di origine algerina diplomata in Canto Jazz e in Canto Lirico, a suo agio dal soul al jazz fino al pop.
Mezquida è una delle figure più versatili della scena spagnola: il suo stile attraversa jazz, classica, improvvisazione, folk, flamenco, fado e musica contemporanea. L’ingresso è da 5 a 30 euro. Il concerto inizia alle 20.45.
Suite for Miles: Giovanni Falzone omaggia Davis nel centenario della nascita
Il secondo concerto è un viaggio nell’eredità di Miles Davis, nel centenario della sua nascita. Suite for Miles è il progetto del trombettista e compositore Giovanni Falzone, ideato su impulso di Paolo Fresu, che ne ha prodotto il disco per l’etichetta Tuk Music. La Libera Band — Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Riccardo Marchese alla batteria — ha già presentato il progetto la scorsa estate al festival Time in Jazz di Berchidda, in Sardegna.
Il filo conduttore non è la citazione museale ma la libertà: quella che Davis ha insegnato a non abbandonare mai. Brani storici come Solar, Tutu, Milestones, Blue in Green e So What convivono con composizioni originali di Falzone — Around Four, Andalusia, Lo Sciamano, Sunrise e Blue Miles — che collegano la memoria del passato a una visione personale del presente. Il quintetto si muove come un collettivo, costruendo un affresco sonoro in cui ritmi incisivi e spazi di improvvisazione si alternano senza soluzione di continuità.
Nel foyer del Teatro Martinitt sarà in vendita il biographic novel di Lucio Ruvidotti, Miles: assolo a fumetti (Edizioni BD), edizione speciale per il centenario. Il concerto inizia alle 21. I biglietti costano tra i 20 e i 22 euro.
Date, luoghi e biglietti
I due concerti si svolgono in due delle sale più rappresentative di Milano. La Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi ospita Rhapsody & Blues martedì 27 ottobre alle 20.45. Il Teatro Martinitt accoglie Suite for Miles mercoledì 4 novembre alle 21. Informazioni e prevendite su www.musicamorfosi.it.